22 Febbraio 2012

La favola giacobina di Giles

Il designer remixa tracce disco ed elementi storici

La favola giacobina di Giles

Giles Deacon ama stupire. Oltre a vestire le donne, vuole farle giocare divertendo chi ne è spettatore. Missione compiuta anche per l'autunno-inverno 2012/13, che vede in passerella capi complessi, che citano l'architettura, prodotti dall'italiana Castor. La prima parte della collezione vede completi giacca-pantalone in total black, una rilettura al femminile del frack. Sotto, camicie in cotone bianco dal collo alto e ben inamidato. Seguono vestiti da sera, con corpetti-armatura e gonne ampie a palloncino, in tessuti pesanti e scultorei. O una sezione di abiti in broccato, che riprendono figure dell'iconografia religiosa. Leitmotiv che caratterizza ogni creazione è il pattern botanico: rovi che compaiono ovunque ad avvolgere la silhouette. «È una favola giacobina in salsa disco», ha spiegato nel backstage il designer.

Giudizio. L'estroso designer inglese porta la storia nel guardaroba contemporaneo, con gusto e intelligenza. Ennesimo esperimento riuscito di un talento che ha dalla sua anche la maestria sartoriale. (riproduzione riservata)Rosario Morabito (Londra)