22 Febbraio 2012

Milano si prepara a fare l'en-plein di saloni dedicati al fashion system

La città fa il pieno di fiere, dall'abbigliamento di Mipap, White, Touch!, neoZone e cloudnine, fino all'accessorio con le vetrine di Micam, Mipel, la pellicceria di Mifur e gli occhiali del Mido. Senza dimenticare l'appendice bolognese del Cosmoprof. E ora gli organizzatori delle diverse manifestazioni puntano a una maggiore sintonia, per rafforzare la centralità di Milano nel panorama moda internazionale. Pagine a cura di Chiara Zappacenere

Milano si prepara a fare l'en-plein di saloni dedicati al fashion system

Parte oggi una nuova edizione di Milano moda donna. Ma le novità moda per l'autunno-inverno 2012/2013 non saranno svelate soltanto attraverso le passerelle e le presentazioni del calendario ufficiale della Cnmi-Camera nazionale della moda italiana. Le proposte fashion per la prossima stagione invernale saranno infatti svelate anche attraverso i numerosi saloni, in scena fino alla metà di marzo. Un totale di nove appuntamenti milanesi più uno, che daranno il via a una lunga maratona aperta dal Mi Milano Prêt-à-Porter il giorno 24 e chiusa dal Mido il giorno 13, con in mezzo l'appendice bolognese del Cosmoprof. A inaugurare la serie di kermesse sarà la sesta edizione di Mi Milano Prêt-à-Porter, a Fieramilanocity dal 24 al 27 febbraio. All'interno di un layout espositivo rinnovato per permettere a buyer e operatori di visualizzare con immediatezza i prodotti di proprio interesse tramite le varie sezioni (Iconic, dedicata al dressing up e rappresentata dai marchi storici, Stream, per l'eleganza funzionale, sportiva e quotidiana, ed Hothouse, area dello stile giovane e contemporaneo) saranno presentate 200 collezioni provenienti da 13 Paesi, mentre la Reading room accoglierà alcune discussioni durante le giornate di fiera. «Tra gli argomenti di dibattito si parlerà di crescita all'estero, dove facciamo squadra con le altre realtà italiane», ha spiegato a MFF Marco Serioli, direttore exhibitions di FieraMilano. «Ci auguriamo che la stessa compattezza si possa applicare pure ai saloni di Milano anche se si tratta di manifestazioni con prodotti ed espositori diversi, e i buyer hanno ormai imparato a riconoscerli e gestire opportunamente le proprie giornate. Certamente si potrebbe fare di più, ma questo sarà possibile solo nel momento in cui le istituzioni saranno in grado di darci un appoggio maggiore». Si riconferma inoltre l'appuntamento con My Own Show, destinato ai giovani talenti e giunto alla sesta edizione. Tra il 25 e il 27 febbraio sarà la volta di via Tortona, animata come da tradizione da White Milano e dalla squadra di Touch!, neoZone e cloudnine. White, il salone organizzato da Massimiliano Bizzi e ospitato come di consueto dagli spazi dell'ex Ansaldo e del Superstudio Più, presenterà 360 marchi (di cui 116 al debutto), provenienti per il 35% dall'estero per un totale di 20 Paesi. «Con questa edizione puntiamo ancora di più a estendere la presenza del made in Italy nel mondo, sottolineando la centralità di Milano all'interno del fashion system anche con iniziative come l'evento dedicato a Uma Wang», ha spiegato Bizzi, presidente di White. «Un ulteriore passo in questo senso potrebbe essere l'avvicinamento delle date di eventi dedicati agli accessori come Micam, iniziativa che porterebbe alla città ancora più fermento. Ora più che mai è indispensabile cercare di concentrare le presenze a Milano se si vuole centrare l'obiettivo». Il desiderio di una maggiore sintonia è stato espresso anche da parte di Pitti Immagine, che porta la sua donna a Milano con Touch, neoZone e cloudnine, saloni dedicati ad abbigliamento e accessori. «A Milano ancora purtroppo non esiste un coordinamento ottimale sugli appuntamenti destinati alla donna, e per questo servirebbe un confronto con le altre realtà del settore», ha affermato l'ad di Pitti Immagine Raffaello Napoleone. Centottanta collezioni, 75 new entry, 30% di brand stranieri: questi i numeri del salone presentato all'interno del Nhow hotel, e concentrato in questo frangente su scouting e qualità. A marzo invece andranno in scena le fiere dedicate agli accessori, elementi altrettanto indispensabili del guardaroba femminile. Apre le danze la location di Rho FieraMilano, dove partiranno in contemporanea il 4 marzo Micam e Mipel ed entrambe in scena fino al 7 marzo. La manifestazione calzaturiera organizzata da Anci presenterà le novità per l'autunno-inverno 2012/13 attraverso i 1.560 espositori (di cui 609 stranieri) presenti, per una superficie di 68.596 metri quadrati. «Nonostante il momento incerto, Micam si conferma la manifestazione di riferimento per il settore, e un appuntamento imprescindibile per gli ordini nel calendario fieristico internazionale, proprio nella città della moda», ha affermato Cleto Sagripanti, presidente di Anci, «è nostra intenzione essere accanto alle aziende, e rendere sempre più protagoniste le calzature. Per questo abbiamo coinvolto nuovi brand che per la prima volta saranno ospiti della manifestazione, e abbiamo creato ulteriori momenti di comunicazione in fiera e in città». Stesso posto e stesse date (4-7 marzo) per Mipel, dove 400 espositori posizionati su 25 mila metri quadrati si daranno appuntamento con le ultime tendenze nel settore della pelletteria. «Di certo una sinergia esiste, ma solamente tra i saloni accessori che non a caso scelgono, ormai da anni, di esporre in contemporanea», ha puntualizzato Giorgio Cannara, presidente di Aimpes e Mipel. «Per fare davvero sistema dovremmo fare un passo avanti instaurando una connessione che coinvolga anche le fiere abbigliamento. Ma per fare questo è necessario anche il sostegno delle istituzioni, che dovrebbero schierarsi a favore di un comparto in grado di portare a Milano un elevato numero di presenze straniere». Nuova location invece per Mifur, manifestazione dedicata a pelliccia e conceria, che si trasferisce al Portello con un calendario di cinque giorni. Le aziende presenti saranno 203 (con circa 30 new entry), e al 50% straniere. «La complementarietà dei Saloni dell'accessorio è una verità in cui noi enti fieristici crediamo e investiamo molto», ha spiegato Norberto Albertalli, presidente Mifur. «Negli ultimi anni sono state messe in atto numerose sinergie finalizzate alla presentazione di un'offerta compatta per i compratori in arrivo a Milano, con quella che noi teniamo a definire la settimana dell'accessorio». A chiudere la tornata di saloni milanesi è Mido, in programma dall'11 al 13 marzo a Rho FieraMilano; alla 42ª edizione di Mido-Mostra internazionale di ottica optometria e oftalmologia saranno presentati i trend del settore e le ultime avanguardie in ambito tecnico. Lo slittamento di calendario è stato effettuato per agevolare sia i buyer stranieri, che preferiscono visitare la fiera durante la settimana lavorativa, sia gli ottici italiani che sfrutteranno i giorni di chiusura dei negozi. «Nel 2009 abbiamo deciso di fare sistema con le altre fiere», ha aggiunto Cirillo Marcolin, presidente di Anfao e Mido. «Ci siamo quindi posizionati a marzo, creando un'agenda di appuntamenti compatta. Nonostante quest'anno le altre manifestazioni ci precedano di alcuni giorni lo sforzo comune per creare un sistema proattivo e proficuo non è venuto meno, e si concretizza in un confronto continuo tra i nostri vertici». L'appuntamento con la bellezza è invece a Bologna, dove dal 9 al 12 marzo si terrà la 45ª edizione di Cosmoprof, organizzata da Sogecos. Che offrirà una visione a tutto tondo dell'universo beauty attraverso numerosi settori: Area Nail, Profumeria e Cosmesi, Cosmoprof Nature, Area Estetica/Beauty e Packaging, Area Acconciatura. «Cosmoprof è la piattaforma mondiale per eccellenza per i marchi e le aziende presenti, ma anche per i compratori in arrivo da tutto il mondo per scoprire i nomi nuovi e le tendenze più attuali del mondo beauty a 360», ha affermato Aureliana De Sanctis, ad di Sogecos. Per chiudere la stagione autunno-inverno 2012/13, ça vas sans dire, davvero in bellezza. (riproduzione riservata)