22 Febbraio 2012

Roberto Cavalli, si riparla di cessione

La griffe toscana smentisce i rumors di trattative col gruppo russo Tashir e con corteggiatori cinesi. Ma per un miliardo lo stilista fa sapere che venderebbe. Gianni Risi

Roberto Cavalli, si riparla di cessione

Si torna a parlare di vendita della maison Roberto Cavalli. Ieri il gruppo da 176 milioni di ricavi 2010 (i dati 2011 sono attesi per i prossimi giorni) ha smentito categoricamente i rumors che vogliono il gruppo russo Tashir in procinto di presentare un'offerta per Cavalli e, sullo sfondo, altri corteggiatori cinesi pronti a farsi avanti. I toni della smentita sono piuttosto perentori («Il gruppo Cavalli smentisce categoricamente di avere o aver avuto qualsiasi contatto con Tashir che non conosce, né di aver iniziato alcuna pre-procedura di vendita con chicchessia», si legge in una nota). Ma le concomitanti dichiarazioni dello stilista lasciano intuire che il tema della cessione potrebbe tornare di attualità, se si riuscisse a spuntare quello stesso valore, un miliardo di euro, che Cavalli aveva in mente anche nel 2009, quando sfumò in sede di due diligence la cessione al fondo Clessidra. Cavalli ha infatti fatto sapere che: «Almeno un miliardo di euro sarebbe la cifra che avrei in mente, ma in questo momento non c'è nulla di concreto anche se siamo corteggiati come sempre». (riproduzione riservata)