17 Aprile 2012

Artemide crea In-Ei insieme a Issey Miyake

L'azienda di Ernesto Gismondi da 130 milioni di euro di fatturato annuncia il progetto studiato con il designer nipponico e si prepara all'opening dello stabilimento da 5 milioni di euro

di Barbara Rodeschini

Artemide crea In-Ei insieme a Issey Miyake

È entusiasta Ernesto Gismondi, presidente del gruppo Artemide, quando parla di In-Ei Issey Miyake, il progetto di luci nato dall'incontro tra il designer giapponese, il suo Reality lab e la società da oltre 130 milioni di euro di fatturato di Pregnana Milanese. «Nel corso degli anni ci siamo confrontati con diversi big della moda ma solo con Issey Miyake c'è stata quella comunione di visione e creatività che può far nascere progetti veramente innovativi. Quello di oggi è solo l'inizio di quella che speriamo sia una lunga collaborazione», ha spiegato a MFF Gismondi, «Artemide quest'anno ha segnato un incremento del fatturato del 6,3% con un ebitda di oltre 21 milioni di euro. Abbiamo una strategia precisa: per crescere bisogna investire, a breve sarà pronto il nuovo stabilimento per la ricerca da 5 milioni di euro, sul prodotto ampliando l'offerta». Con l'obiettivo di portare il fatturato a 150 milioni di euro in tre anni, Gismondi può contare su un pool di designer d'eccezione. A parte la collezione di lampade a sospensione, da tavolo e da terra In-Ei Issey Miyake, il 2012 di Artemide vede anche la firma di Ross Lovegrove, Carlotta de Bevilacqua, Neil Poulton e Roberto Paoli. (riproduzione riservata)