17 Aprile 2012

EuroCucina gioca la sua scommessa tra design e prezzi

La manifestazione punta tutto sull'export grazie alle brillanti performance di Cina e Russia e prepara la 5ª edizione dell'area per gli elettrodomestici da incasso

EuroCucina gioca la sua scommessa tra design e prezzi

La cucina diventa 2.0 grazie a tecnologia, design e fiuto imprenditoriale. Queste, in sintesi, le coordinate della 19ª edizione di EuroCucina in scena dal 17 al 22 aprile in Fiera Milano a Rho. Il salone internazionale dei mobili per cucina, con 150 espositori e una superficie espositiva di 27 mila metri quadrati, sfida il delicato contesto internazionale schierando un esercito di novità e armandosi di strategie su misura. «Per la cucina, vale il discorso generale che caratterizza tutto l'universo design», ha spiegato a MFF Giovanni Anzani, presidente Assarredo di FederlegnoArredo. «A fronte di un mercato interno in recessione, l'export funziona soprattutto verso i paesi europei anche se qualcosa, nonostante i pesanti dazi d'entrata sembra muoversi anche sul fronte dell'area Bric». Con un fatturato alla produzione 2011 di 1,791 miliardi di euro (-5,8% rispetto al 2010) ma con le esportazioni in incremento del 1,3% a quota 591 milioni di euro, le cucine italiane puntano a sorprendere con una biennale ricca di spunti d'eccellenza e di lifestyle per un'offerta capace di trasmettere un design completo dal mobilio al suppellettile. E a far sperare sono soprattutto i nuovi mercati se si pensa che tra gennaio e luglio 2011 le vendite di cucine italiane in Russia sono aumentate del 21,3% mentre in Cina del 50%. «Le cucine italiane oggi non hanno nulla da invidiare, in termini di affidabilità e tecnologia, a quelle straniere», ha poi sottolineato Anzani. «In più, sanno sintetizzare perfettamente temi molto importanti come quello del design ma anche quello del rispetto ambientale. Non solo, molte aziende, per invogliare il mercato, presentano anche soluzioni di grandissima qualità a prezzi più facili: una strategia interessante per conquistare nuove fasce di mercato». L'edizione 2012 di EuroCucina è completata dalla quinta prova di FTK-Technology for the kitchen, sezione speciale dedicata agli elettrodomestici da incasso per la cucina e le cappe da arredo che, in oltre 9 mila metri quadrati, presenta il meglio di 30 realtà del calibro di Bsh Gruppo Bosch e Siemens elettrodomestici, Candy Hoover group, Electrolux appliances, Faber, Franke, Indesit company, Miele, Smeg e Whirlpool Europe. (riproduzione riservata)