17 Aprile 2012

La Rinascente vara Hacked Lab

Fino a venerdì il department store guidato da Radice racconterà a Milano la nouvelle vague del design

di Barbara Rodeschini

Creatività e arte in scena a La Rinascente. Il department store milanese che insieme agli altri dieci negozi della catena ha chiuso il 2011 con un fatturato di 473 milioni di euro (+5% rispetto al 2010) diventa il punto di riferimento del design grazie a Hacked, il programma sperimentale di eventi e installazioni curato da Beatrice Galilee già responsabile della Triennale di architettura di Lisbona 2013. Per cinque giorni, un pool di creativi catalizzerà l'attenzione attraverso performance live, workshop ed esperienze interattive con l'obiettivo di regalare al pubblico una nuova esperienza trasversale tra arte, design, tecnologia, food e moda. «Il Design supermarket, insieme al 7° piano Food & restaurants, è il piano più visitato. Il nostro obiettivo è proporre design in tutti i nostri negozi», ha spiegato a MFF Vittorio Radice, ceo de la Rinascente. «Durante il Salone il nostro negozio si trasforma in un vero e proprio Hacked space. La nuova generazione di creativi tecnologici, artigiani, inventori, performers. Vogliamo offrire esperienza e non soltanto prodotti». (riproduzione riservata)