17 Aprile 2012

Poltrona Frau festeggia 100 anni

Per celebrare il centenario, una pelle speciale frutto di due anni di lavoro, un libro monografico che ripercorre la storia dell'azienda fondata da Renzo Frau e un grande museo progettato da Michele De Lucchi

di Milena Bello

Poltrona Frau festeggia 100 anni

Poltrona Frau taglia il traguardo dei 100 anni da quando, nel 1912 Renzo Frau, ispirandosi ai modelli di poltrone di sapore inglese, fondò a Torino il marchio che prese il suo nome. E per festeggiare lo storico anniversario il brand da 137,7 milioni di euro, passato poi sotto il controllo del gruppo Charme della famiglia Montezemolo, scende in campo con tre progetti (un libro, un museo nella sede marchigiana di Tolentino e un contest che ha coinvolto 12 designer) con l'obiettivo di celebrare il passato gettando uno sguardo al futuro. Un tris di novità a cui si aggiunge il lancio di una pelle speciale studiata appositamente per il centenario, con cui, a richiesta, è possibile rivestire alcuni modelli icona del marchio, dalla Chester alla Vanity Fair. «L'abbiamo chiamata Pelle Frau century ed è il risultato del lavoro di oltre due anni», ha raccontato Roberto Archetti, brand director di Poltrona Frau in occasione della presentazione del nuovo Design village, lo spazio espositivo trasferitosi da quest'anno negli spazi della Fondazione Arnaldo Pomodoro e che raccoglie, in occasione del Salone internazionale del Mobile, in apertura oggi, le collezioni di tutti i marchi del gruppo Poltrona Frau, vale a dire Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Nemo (vedere MFF del 13 aprile 2012). «Abbiamo cercato di riproporre esattamente le stesse lavorazioni che si facevano allora», ha aggiunto Archetti, «certo, non sono mancati i problemi perché ormai alcune di queste sono fuori legge per questioni ambientali, ma il risultato è un tipo di pelle, disponibile in due colori, tabacco e piombo, le cui variazioni di texture consentono di rendere l'oggetto da rivestire unico». L'altra grande novità ha invece visto protagonisti 12 designer provenienti da Brasile, Italia, Cina, Australia, Inghilterra, India, Stati Uniti, Giappone, Olanda e Francia che hanno partecipato al Centennial design contest organizzato da Poltrona Frau per disegnare un modello di seduta che potesse unire i valori e le tipiche tecniche di lavorazione del marchio con una visione contemporanea dello stile. «I giovani creativi hanno lavorato a stretto contatto con l'area della produzione a Tolentino», ha sottolineato il brand director, «ne sono scaturite molte idee interessanti ma la giuria, composta da nomi importanti tra cui il numero uno di Ppr François-Henri Pinault, ha scelto il modello Juliet disegnato dall'inglese Benjamin Hubert che verrà subito inserito in collezione». Altro tassello dei festeggiamenti di Poltrona Frau sarà il volume L'intelligenza delle mani, in uscita nei prossimi giorni nelle librerie italiane e straniere, che percorre 100 anni di storia in un susseguirsi di racconti e immagini sui diversi arredi del marchio di ogni decennio intervallati dagli eventi chiave dell'epoca. Ultimo capitolo che, in qualche modo, chiuderà le celebrazioni, sarà l'apertura, prevista a settembre, del museo di Poltrona Frau, progettato da Michele De Lucchi, negli spazi produttivi di Tolentino. (riproduzione riservata)