11 Maggio 2012

Diesel scommette su Corea e Brasile

Il marchio del gruppo Only the brave punta sulle aree emergenti

di Chiara Bottoni

Diesel scommette su Corea e Brasile

Con un impero costruito intorno al denim, Renzo Rosso è testimone di spicco dell'evoluzione del mondo della tela di Genova. E, dopo aver conquistato con Diesel gli Stati uniti, patria del jeans e oggi primo mercato del marchio, si prepara a mettere la sua firma a giugno sulla città di San Paolo, che sarà sede di un megastore su quattro piani nella via dello shopping Oscar Freire e, a settembre, ad approdare in Corea con il suo primo flagship a Seoul. È di questi progetti e della sua visione dell'evoluzione del denim che l'imprenditore, a capo del gruppo Only the brave, da 1,36 miliardi di euro di ricavi 2010, ha parlato in questa intervista a MFF.

Come si sta evolvendo il mondo del denim?

A livello stilistico, il denim sta diventando molto più clean, privilegiando trattamenti più costosi e meno vistosi rispetto al passato. Fedeli alla nostra filosofia vintage, abbiamo così dato un'interpretazione più sofisticata del jeans vissuto alla Diesel. Le macchie si sono tradotte in ombreggiature, le rotture si sono fatte meno evidenti... E, attraverso tutti i nostri brand del gruppo, da Margiela a Dsquared2 passando per Viktor&Rolf abbiamo espresso contenuti di grande know how.

Sul fronte vendite, meglio la divisione uomo o quella donna?

Nella donna, il grande cambiamento dell'asse creativo ci ha permesso di guadagnare terreno con picchi del +60% per alcuni prodotti. L'uomo continua ad andare bene e stiamo lavorando su un innalzamento del prodotto.

E a livello di mercati?

Gli Stati uniti sono oggi il primo mercato per Diesel dopo anni di duro lavoro per capire le giuste strategie da adottare per crescere. E resta valido l'obietto di tagliare il nastro del 500 milioni di ricavi. Subito dopo ci sono l'Asia e il Medio oriente ma anche l'Europa, in particolare la Germania, ci sta dando grandi risultati.

Quali sono i progetti legati a nuovi opening?

A giugno inaugureremo un megastore Diesel di quattro piani a San Paolo in Oscar Freire in una palazzina di nostra proprietà. A settembre, invece, sbarcheremo a Seoul con il nostro primo flagship coreano. Per quanto riguarda la Diesel Black gold, invece, dopo la recente apertura newyorkese in Greene street, approderemo a Londra e Tokyo. La Black gold è una linea che sta andando benissimo con un sell out dell'80% prima dei saldi e sulla quale, a livello stilistico, possiamo fare tutto ciò che non riusciamo a sperimentare con la Diesel.

Cosa vi aspettate dal 2012?

Di arrivare a un bellissimo numero. Ci sono tutte le premesse, anche se la prudenza di questi tempi è d'obbligo. (riproduzione riservata)