11 Maggio 2012

Inghilterra, il web sostiene le vendite

La donna cresce in rete (+9,5%) e negli store (+4,2%). L'uomo vince soltanto sul digitale (+9,6%)

di Rosario Morabito (Londra)

Inghilterra, il web sostiene le vendite

Dopo un rallentamento nei consumi che aveva preoccupato gli addetti ai lavori negli ultimi due anni, nel corso della seconda metà del 2011 le vendite di denim sul mercato anglosassone hanno subito un'impennata, portando nuova energia e fiducia nel mercato del denim made in Uk. A trainare le vendite, soprattutto per il denim al femminile, che torna così alla ribalta, sembra sia stato il successo dei modelli a colori protagonisti delle collezioni primavera/estate 2012. Le vendite di denim da donna in Inghilterra hanno registrato dati in crescita sia online (+9,5%) sia nei negozi (+4,2%). Il totale fatturato dal settore nello scorso anno, secondo dati diffusi dell'agenzia Kantar worldpanel fashion, ammontava a 710,2 milioni di sterline. Ancora in contrazione, invece, il settore del denim maschile che nello stesso periodo ha subito un calo del 4,6% nelle vendite retail, fatturando ad oggi circa 615,3 milioni di sterline. Il dato si ribalta, però, con le vendite on-line, in crescita del 9,6%. A fare i conti con questa situazione altalenante, oltre ai grandi retailer, sono i marchi protagonisti del denim made in Uk, che da decenni fanno tendenza oltremanica. A cominciare da SuperDry, brand di punta del Super group creato a Londra nel 2003 da Julian Dunkerton (Cult clothing) e dal designer James Holder. La compagnia ha debuttato nel marzo 2010 sul London stock exchange e conta oggi 43 negozi nel Regno Unito cui si aggiungono i 48 franchising in department stores. Sempre nel 2003 nasce a Londra il marchio Superfine, fondato dalla stylist Lucy Pinter e dalla fotografa di moda Flora Evans che per prime hanno cavalcato la silhouette skinny che oggi guida la riscossa delle vendite. Il brand, adorato dalle celebrities, è oggi prodotto in Italia dalla veneta Pier ed include una linea di ready to wear. Sempre nel settore donna, fra i nomi più popolari del denim brit c'è MiH Jeans: un marchio storico, nato a Londra nel 1969, e oggi ribrandizzato da Chloe Londsdale, figlioccia del fondatore Tony O'Gorman, che tiene le redini nel ruolo di direttore creativo. «Dopo tre o quattro anni, forse anche cinque di sonnolenza», ha dichiarato la Londsdale «il denim sta tornando alla ribalta. Questo trend a colori lo ha tirato fuori dal letargo: penso che vedremo degli sviluppi interessanti». Sul fronte delle novità, ha destato interesse la start-up dell'imprenditore David Hieatt, che sta lanciando il brand Hiut denim co. Al momento il brand è distribuito worldwide in 20 negozi specializzati in denim, mentre sul sito è possibile ordinare i modelli, organic o selvedge, personalizzati e realizzati su misura, con prezzi dalle 130 alle 250 sterline. (riproduzione riservata)