11 Maggio 2012

MARCHI COOL e NUOVI CULT

Progetti di restyling, piani di sviluppo internazionale, battesimi di nuove linee e investimenti retail, tra neo-nati e marchi vedette del segmento: il denim affila gli artigli per poter battere la crisi dei consumi

di Milena Bello, Camilla Gusti e Barbara Rodeschini

MARCHI COOL e NUOVI CULT

BasicNet potenzia Jesus jeans

È uno dei marchi icona del mondo denim. Jesus jeans, classe 1971, per il popolo dei cinquetasche è l'equivalente della Kelly per le borse. Più di un must è da considerarsi un classico senza tempo. Parte della fashion division del gruppo BasicNet che al 31 marzo ha segnato ricavi aggregati per 114 milioni di euro (+9,02%) per il primo trimestre 2012, nell'ultimo anno è al centro di un'importante operazione di rilancio. «La priorità per questo marchio (nella foto un cinquetasche) oggi consiste nel ricostruirne l'immagine puntando sui valori originali. Libertà e avanguardia espressiva sono i punti di riferimento di Jesus jeans che oggi raggiunge 300 punti vendita in Italia», ha spiegato a MFF Marco Boglione, presidente del gruppo quotato a Piazza Affari, «seguiremo il modello di business BasicNet partendo dall'Italia per poi andare all'estero ma non prima della fine del 2013. In questa fase I numeri contano poco, ha peso invece l'identità del brand. In quest'ottica abbiamo deciso di supportare il movimento Kony 2012 e in futuro non mancheremo di promuovere altre iniziative analoghe».

Kostas Murkudis guiderà  il womenswear di Closed

Debutterà nell'autunno-inverno 2013/14 la nuova collezione donna di Closed sotto l'egida creativa di Kostas Murkudis. Il designer di origine greca, già alla guida della sua etichetta eponima che sfila a Berlino e forte di un curriculum che l'ha visto collaborare, tra gli altri, con Helmut Lang, NewYorkIndustrie e Burlington per l'abbigliamento mentre ha siglato accessori speciali con Coccinelle e Mykita, è stato nominato direttore creativo della linea donna di Closed (nella foto una campagna adv) alla fine dello scorso aprile. E c'è da scommettere che saprà rileggere, in chiave contemporanea, lo stile e i valori dell'azienda basata ad Amburgo che ha fatto del leisurewear di lusso la sua cifra estetica.

Acne racconta Lord Snowdon

Primo libro per Acne. Il collettivo svedese, vedette del panorama denim internazionale, lancia Snowdon Blue, una raccolta di immagini ispirate al lavoro del fotografo inglese Lord Snowdon famoso per aver immortalato personaggi famosi tutti con una camicia azzurra in denim. Il volume-portfolio, composto da 61 ritratti (nelle foto in alto), sarà venduto a 95 euro mentre una serie di scatti firmati e in edizione limitata di 20 esemplari saranno disponibili a mille euro l'uno. Presentato nei giorni scorsi, il nuovo progetto sarà in tour in tutto il mondo presso gli Acne studios partendo da Londra per poi raggiungere Parigi, Tokyo, Hong Kong e infine Stoccolma.

Paul Smith jeans si allea con Barbour per una capsule

È attesa per il prossimo 15 settembre la capsule collection nata dall'incontro da due big della creatività britannica. Da un lato Paul Smith (nella foto alla fine del dèfilé autunno-inverno 2012/13) con la sua etichetta Paul Smith jeans, dall'altro Barbour; i due, per la prima volta, collaborano alla creazione un guardaroba uomo e donna. La nuova collezione autunno-inverno 2012/13 è composta da 20 pezzi, 12 maschili e 8 femminili, che sintetizzano l'expertise e la visione delle due realtà coinvolte. «Sono da sempre un fan di Barbour e questa occasione è stata una grande opportunità per lavorare insieme su un prodotto capace di unire la tradizione inglese e l'identità di entrambe le società», ha spiegato il designer. La collezione Barbour & Paul Smith jeans sarà in vendita sul sito web paulsmith.co.uk, in alcuni monomarca Paul Smith e Barbour e in una piattaforma di selezionati multibrand internazionali.