8 Settembre 2012

Italo Rota svela la magia di «Options of luxury»

di Alice Merli

Italo Rota    svela la magia di «Options       of luxury»

«Tutti noi stiamo iniziando a progettare il nostro futuro perché ora riusciamo a vederlo». Italo Rota (nella foto sopra) chiude l’ultimo incontro della prima giornata del Mfgs- Milano global fashion summit nel segno della positività. L’architetto milanese, classe 1953, è uno dei protagonisti d’eccezione, perché attraverso la sua arte che lascia il segno e fa emozionare, ha racchiuso nella mostra «Options of luxury» la magia del lusso internazionale. «Volevamo raccogliere qualcosa da questo mondo che ci sembrasse speciale», ha detto Rota raccontando la tre giorni di exhibition dedicata al mondo del lusso, creata da Class editori in occasione dei 25 anni della casa editrice e andata in scena a New York il 28, 29 e 30 agosto scorsi (vedere MFF del 1° settembre)Un progetto che proprio un anno fa veniva inaugurato alla Triennale di Milano e che tra poco volerà nell’ex Celeste impero. «Era ora di cominciare a riflettere sull’importanza che oggi ha il lusso. Abbiamo riunito 250 brand da tutto il globo e abbiamo fermato nel tempo oggetti che esprimono la pura bellezza, che servono a ricordare perché esistono». E che infatti hanno conquistato New York grazie anche al lavoro artistico-digitale dell’archi-star, che in tandem con il team creativo di Change performing arts ha studiato una suggestiva installazione virtuale: un album video per narrare oltre 200 eccellenze italiane e internazionali. «Abbiamo creato una vetrina del lusso come un prodotto deluxe, con una forte innovazione data dalla tecnologia. Oggi lusso non significa solo avere un marchio, ma considerare altre tre categorie fondamentali: il tempo, lo spazio e il movimento per viverlo. Ed è per questo che attraverso il nostro lavoro siamo riusciti a renderlo un classico», ha concluso Rota. (riproduzione riservata)