11 Settembre 2012

Gucci conquista il cliente cinese

di Alice Merli

Un terreno sempre più ibrido quello tra la creatività italiana e la Cina. Raccontato al Mfgs- Milano fashion global summit, a sostegno degli incontri tra i maggiori player del lusso di entrambi i Paesi, grazie alla video-testimonianza di una delle protagoniste dello stile made in Italy, Frida Giannini. Il direttore creativo di casa Gucci ha sottolineato le esigenze di un mercato in continuo mutamento: «In Cina è in atto una corsa all’Occidente. Sono rimasta sorpresa dalla voglia di lusso sfrenato che hanno i clienti, che stanno diventando sempre più sofisticati». A intervenire anche Patrizio di Marco, presidente e ceo della griffe fiorentina gravitante nell’orbita di Ppr, che descrive un mercato molto competitivo, che richiede investimenti, ma soprattutto strutture locali molto efficienti. «È importante lavorare sulla fidelizzazione del cliente, in modo tale che si possa mantenere se non accrescere la quota di mercato raggiunta». A concludere è la designer, protagonista la scorsa primavera di un evento a Shanghai (vedere MFF del 24 aprile): «A livello creativo, la Cina è un mondo di riferimento molto importante per il marchio, per la tradizione, i colori e le stampe, su cui ho una grande sensibilità». (riproduzione riservata)