11 Settembre 2012

Il mercato è pronto per brand di medio-alto livello

di Alessia Lucchese

Guai a definirlo un mercato emergente, soprattutto per quanto riguarda la moda. Secondo consumatore di beni di lusso nel Far east, la Cina è un territorio dalle mille opportunità per i brand alto di gamma, con tassi di crescita superiori a quelli del Pil (+10% di crescita media negli ultimi anni). Merito di un bacino di consumatori sempre più educato ai beni di lusso e ricettivo nei confronto di valori come quelli del made in Italy. Raccontati per esempio attraverso le pagine di L’Officiel China, tra le principali pubblicazioni di moda, arte e cultura del paese. «Il mercato del lusso in Cina è diverso da qualsiasi altro mercato e lo stesso vale per i consumatori» ha spiegato Zhou Changqing, presidente di L’Officiel China durante il suo intervento al Mfgs 2012. «Il nostro compito è quello di creare un lifestyle di qualità, diffondendo i valori dei brand come quelli italiani e mescolandoli ai nostri. Uno scambio che può essere proficuo non solo per le aziende straniere ma anche per quelle cinesi». Ma le opportunità di crescita non sono riservate solo ai top player del lusso: il mercato cinese è la nuova Eldorado anche per quanto riguarda i marchi di medio-alto livello. Un settore ancora poco colonizzato nel paese ma che potrebbe rappresentare la via ideale per molti brand italiani per imporsi nel territorio, partendo prima dalle linee diffusion per fare poi il grande passo con le main line. «La classe media cinese oggi è in continua espansione, con un bacino di 250 milioni di persone», ha spiegato Chen Zhijie, managing partner di Hejun group, azienda leader in Cina per fornitura di servizi integrati per il business. Una colonizzazione che, per avere buoni risultati, deve andare di pari passo con l’espansione che stanno avendo le cosiddette città tier-2 come Hangzou e Shenyang. Ma l’ingrediente principale per far sì che l’avventura nel paese della Grande Muraglia non si riveli un fallimento è sempre lo stesso: «Trovare un partner strategico, che magari possa stringere un’alleanza commerciale più forte entrando nel capitale del marchio», ha concluso Chen. (riproduzione riservata)