27 Novembre 2012

Società Italia si prepara per i suoi primi 20 anni

di Natalia Chebunina

La ripresa economica, lo sviluppo stilistico, il gusto maturato e un perpetuo amore per Italia: la Russia ha tutti gli ingredienti per incoraggiare Società Italia e dargli ulteriore sprint in vista del 20° anniversario. Lo showroom milanese, uno dei più importanti b2b per l’area post-sovietica, tifa la fashion evolution e attraverso un evento doc si prepara a festeggiare. Come rivelano a MFF Tatiana Souchtcheva e Roberto Chinello, soci e fondatori dell’azienda.

Come si è evoluto il sistema della moda in Russia?

In questo ultimo decennio la Russia si trova in continua evoluzione. Prosegue uno sviluppo socio-economico importante e questo processo coinvolge anche sistema della moda: tantissime province si stanno ampliando e innovando a grande velocità. Tutti paesi post-sovietici stanno raggiungendo vette altissime di trasformazione della loro economia, ma anche il proprio volto urbanistico.

Quindi il mercato è in ripresa?

Il mercato è stato influenzato fortemente dal 2008 in poi. Ma già nel 2010 ci sono stati i primi segnali di ripresa e la Russia è uscita prima di altri paesi dalla crisi. Oggi i consumatori dopo anni di euforia hanno avvertito la necessità di porre un freno ai consumi e adottare un atteggiamento diverso, più maturo e equilibrato, ma nel 2011 e 2012 i budget degli ordinativi comunque non si sono contratti.

Quale sono l’ultime tendenze dell’export made in Italy verso la Russia?

Un grande incremento dell’export nel settore tessile-abbigliamento, nell’enogastronomia e nell’interior design e, tendenzialmente, in tutto quello che rappresenta l’eccellenza del made in Italy. L’Italia continua a rappresentare il mito assoluto per i russi; tutto ciò che è italiano è amato, benvoluto, desiderato e ammirato con profondo rispetto.

Nel 2013 Società Italia compirà i suoi primi vent’anni di attività. Come pensate di celebrare?

Abbiamo aperto infatti nel 1993; 20 anni di Russia, ci hanno resi testimoni e protagonisti di tantissimi eventi di carattere epocale che hanno interessato i territori dell’ex Urss. Per noi essere arrivati a questo traguardo è un risultato davvero grande e siamo certi che il segreto del nostro successo sia legato al nostro team che ha raggiunto ottimi livelli di professionalità. Stiamo ancora studiando il calendario di eventi commemorativi. Ma sicuramente Società Italia vedrà radunare in grande stile tutti i designer che hanno partecipato alle sei edizioni del nostro Festival. (riproduzione riservata)