29 Novembre 2012

Nasce Smb per tutelare il tessile verde-oro

di Francesca Manuzzi

Nasce Smb per tutelare il tessile verde-oro

Fare sistema. Per far diventare grande in made in Brasil. Questo l’obiettivo primario della moda verde-oro. Smb-Sistema moda Brasil è il primo passo, a seguito della trasformazione degli schedule sfilate. Un’operazione istituzionale, sostenuta da Abit e messa in atto dai maggiori esponenti del Governo federale, in particolare il Mdic-Ministero per lo sviluppo, l’industria e il trade internazionale, Apex-Brasil, agenzia brasiliana per la promozione d’investimento e trade, il Ministero della cultura e l’associazione calzaturiera brasiliana. Un varo ormai obbligato. Per fronteggiare lo sbarco sul mercato dei brand internazionali. «I cambiamenti che stiamo apportando sono fondamentali per rendere il mercato più competitivo», ha spiegato a MFF Paulo Borges , presidente di Luminosidade, la società che gestisce le fashion week di San Paolo e Rio de Janeiro, «perché è solo ripensando le strategie di management che potremo espandere le possibilità di performance». Il progetto va a integrare il Plano Brasil maior presentato nel 2011 dal Presidente Dilma Rousseff e mira a fortificare i segmenti della moda, incentivando il coordinamento tra pubblico e privato, al fine di sviluppare una catena produttiva delle fashion industry brasiliane. Si articola in otto asset: brand, design, innovazione, trade promotion, sostenibilità, organizzazioni locali (APLs), struttura legale e capacity-building. Un’intesa tra le aziende leader del tessile e abbigliamento, pellami e calzature, gemme e gioielli, volta a potenziare l’industria locale, incrementare l’export e fortificare micro e macro imprese, scommettendo a livello economico su risorse umane e modernizzazione tecnologica. Tutto ciò coadiuvato da un piano economico che riguarda le industrie con varie esenzioni d’imposta volte ad alleggerire il carico fiscale per le imprese. Poi l’istituzione di un margine preferenziale del 20% sulle commesse di prodotti locali destinati ad appalti del Governo (un esempio, le divise per il Ministero della difesa vengono prodotte da aziende locali, ndr). Tra gli obiettivi anche il lancio del Programma nazionale di cultura dell’export, oltre alla difesa del commercio con misure antielusione e dichiarazione del made in. (riproduzione riservata)