30 Novembre 2012

Stuart Weitzman verso 100 opening

Il marchio di Jones group punta a più che raddoppiare l’attuale rete di 85 monomarca e shop-in-shop. Nuove vetrine anche a Milano. Intanto si espande l’e-commerce nel mercato europeo, come hanno spiegato il designer e il vicepresidente Wayne Kulkin in questa chiacchierata a due voci.

di Alice Merli

Stuart Weitzman verso 100 opening

U n focus a 360 gradi sul retail internazionale e una strategia ad hoc basata sul rafforzamento del canale e-commerce. Stuart Weitzman ha tracciato con decisione le direttrici di sviluppo per il proprio futuro. Il brand di calzature di lusso che fa capo alla statunitense Jones group aprirà un centinaio di negozi nel mondo, che andranno a più che raddoppiare l’attuale network di 85 boutique, tra monomarca e shop in shop. A partire da 50 store in Cina e nel Sudest asiatico, insieme a un nuovo monomarca italiano che aprirà i battenti a Milano entro la fine del prossimo anno. «Il nuovo spazio di via Sant’Andrea a Milano è uno step fondamentale dei nostri piani di sviluppo. Triplicheremo la nostra area rispetto alla location di via della Spiga. Con il lusso di avere una vetrina in uno dei luoghi più ambiti, mostreremo prodotti esclusivi e avremo più spazio per creare una top location», ha raccontato a MFF il vicepresidente del marchio Wayne Kulkin. «Non abbiamo un piano preciso di quanti punti vendita apriremo. Questo dipende da ciò che è meglio per il marchio e dai migliori servizi che possiamo creare per il nostro cliente, ma pensiamo di arrivare a un totale tra 75 e 100 negozi monomarca e shop in shop nei prossimi tre anni». Un progetto audace per l’azienda di calzature deluxe, che verrà accelerato dal canale e-commerce, in questo momento ai primi posti negli obiettivi del marchio. «Possiamo migliorare il nostro brand grazie a mirate strategie tecnologiche», ha continuato Kulkin, «l’e-shop è sicuramente il gemello siamese del retail off-line. E il suo punto di forza è proprio quello di non avere orari e limiti, dal momento che può raggiungere un’enorme porzione di popolazione che non ha la possibilità di acquistare nello store o nello shopping mall vicino a casa». Il canale interattivo è infatti appena sbarcato in Europa ed è pronto a toccare l’Asia nel 2013. «Il nostro obiettivo è quello di offrire un’ampia scelta di prodotti su tutto il territorio europeo in oltre 50 paesi e in 5 lingue diverse, per poter collegare più consumatori. Grazie all’on-line possiamo anche raccontare la storia della nostra azienda e creare una comunità globale nei forum dei social media». Un percorso guidato dalla passione e dalla creatività del fondatore e designer Stuart Weitzman che ha sempre studiato un prodotto legato non solo al design, ma soprattutto alla comodità stylish. «In generale, ho sempre pensato che una scarpa deve farti sentire a proprio agio, perché stai indossando qualcosa di speciale che non è solo stile ma anche comodità a tutti gli effetti», ha aggiunto lo stilista. Una filosofia condivisa dal vicepresidente Kulkin, salito alla guida dell’azienda lo scorso agosto. «Al primo posto della nostra impresa c’è un’estrema cura nel realizzare un prodotto dinamico con un alto contenuto stilistico, che sappia unire un’attenzione hi-tech a comfort e vestibilità», conferma il manager. Quanto all’andamento economico: «Il nostro business continua a crescere a doppia cifra anno su anno, ma c’è sicuramente da parte nostra un atteggiamento più cauto. Cercheremo di trovare un giusto prezzo finale da offrire al consumatore». Nel prossimo futuro, infine, c’è una top celebrity: «Sto collaborando con una della più importanti star al mondo, questo contribuirà a fortificare l’immagine del marchio e a rendere la nostra maison ancora più forte», ha poi concluso Weitzman. (riproduzione riservata)