11 Gennaio 2013

La giungla celeste di Kenzo

Lo show della maison di Lvmh ha chiuso ieri la carrellata di eventi dell’83ª edizione di Pitti immagine uomo con una ventata di internazionalità. Al piano superiore del mercato centrale di Firenze è andata in scesa una visione più astratta e aerea dell’immaginario pop della maison del gruppo Lvmh, affidata al duo Lim-Leon

di Chiara Bottoni (Firenze)

La giungla celeste di Kenzo

Up in the air. È lassù, tra le nuvole del cielo di Firenze, che ha preso forma la visione aerea del menswear di Kenzo per il prossimo inverno. Carol Lim e Humberto Leon, direttori creativi del marchio di Lvmh, hanno scelto il suggestivo piano superiore del mercato centrale della città toscana per mandare in scena la loro collezione maschile. Concludendo in bellezza, con un evento scenografico e dall’appeal internazionale, l’83ª edizione di Pitti immagine uomo, che ieri ha registrato un aumento dell’affluenza di compratori esteri del 4% per un valore assoluto di oltre 7.000 persone provenienti da mercati come Giappone, Cina, Russia e Stati Uniti. Misticismo e modernità si intrecciano fitti in questa collezione che abbandona volutamente l’esplicita ispirazione jungle della precedente stagione per rendere omaggio in maniera più astratta a una giungla urbana e futurista, proiettata nel cielo di una città ideale. Cumuli e nembi diventano la stampa ossessione che invade felpe, coat e caban voluminosi che ondeggiano sul corpo come armature di guerrieri metropolitani. Gocce di pioggia scivolano sui pull in mohair e sulle lane corpose, intinte nel blu e nell’acquamarina. Meno sporty e più sartoriale, la visione del duo Leon-Lim fa un ulteriore passo avanti nella direzione giusta, ovvero nel creare un guardaroba completo per il menswear. Dai pantaloni slim in tessuto tecnico alle giacche doppiopetto in tweed. Il fit è contemporaneo e azzeccato. Lo styling non sbava di una virgola. I temi fotografici da ricordare incalzano fitti in passerella. Il camouflage sanguigno, le righe multicolor e le geometrie. Squarci di nero irrompono nel cielo disegnando i profili di divise di un mitologico combattente. Pronto a imbarcarsi per una nuova avventura con un maxi zaino da esploratore o con il suo porta laptop futurista. Oggetti di design frutto della partnership con Boblbee e destinati a diventare cult pieces della prossima stagione. Insieme ai gioielli creati da Delfina Delettrez.

Giudizio. Un tassello dopo l’altro, giunti alla terza stagione maschile, il duo Leon-Lim si conferma creatore di pezzi culto e artefice di motivi ossessione. Ma questa volta compie anche un passo avanti nella direzione di una visione più completa e sartoriale del menswear firmato Kenzo. Offrendo una risposta alle esigenze del vestire delle young generations internazionali. (riproduzione riservata)