16 Gennaio 2013

Westwood e la eco revolution

La designer manda in scena slogan e mascherine anti-smog come manifesto rivoluzionario

di Elisa Rossi

Westwood e la  eco revolution

L’uomo di dame Vivienne Westwood, disegnato dal marito Andreas Kronthaler, grida alla rivoluzione. E più esattamente, alla Climate revolution. Sull’onda di quanto già cominciato con la collezione Red label primavera-estate 2013, continua l’impegno della designer inglese attenta alle tematiche ambientalistiche e al problema del surriscaldamento globale. Obiettivo chiaro e deciso: diffondere la consapevolezza del cambiamento climatico e la necessità di agire velocemente a riguardo. Così tute, pantaloni morbidi, felpe, T-shirt e maxicardigan diventano divise di nylon, catarifrangenti o impermeabili a print tartan, in total look maxi pied-de-poule, scozzese o inneggianti slogan dai colori arancio fluo. «La rivoluzione è già cominciata», ha commentato la designer regina del punk, «la lotta non è più tra classi sociali o tra ricchi e poveri, ma tra gli idioti e le persone consapevoli dell’ecosistema».

Giudizio. La matrice del brand rimane sempre strong e impegnata l Rivoluzionario e anticonformista nell’uso della moda come mezzo per comunicare messaggi sociali. (riproduzione riservata)