22 Gennaio 2013

Asschetic Dior homme

Essenzialità esasperata per la collezione di Kris Van Assche. Che rilegge l’abito maschile con dettagli tecnologici e sporty

di Stefano Roncato (Parigi)

Asschetic Dior homme

Siderale. Cristallizzato. Tecnologico. Il bianco lucido che ammanta la passerella Dior homme racconta un feeling di nuova essenzialità, giocata su un perno vestimentario, l’abito. «Che per me rappresenta oggi la realtà più interessante», ha spiegato a MFF Kris Van Assche, mente creativa per l’uomo della maison di Lvmh, che affronta tra le righe la sua sfida a distanza: il debutto in passerella dell’uomo Saint Laurent Paris firmato Hedi Slimane, con cui Van Assche aveva lavorato. Le silhouette sono allungate e affilate, senza sbavature. Segnate dal feticcio di stagione, una striscia con fibbia metallica per chiudere la vita di un coat come una cintura, per serrare un giubbino corto al posto degli alamari, per fermare la camicia come un nuovo cravattino-papillon. «Mi sono ispirato alle atmosfere di Gattaca, con un touch di futurismo», ha continuato Van Assche. Che si muove dall’ascetismo di neri e falsi neri, blu notte e tocchi di bianco. Li usa puri per scannerizzare le linee, li mescola tra tessuti sartoriali e tecnici, li abbina per creare contrasti grafici. Come nel finale in bianco e nero, dove le superfici sono laccate. Una palette grafica per trench ridotti ai minimi termini e per bluson con cappuccio pronti a regalare brivido sport, per capospalla chiusi con zip invisibili, nei colletti che salgono come new guru matrixiani. E come nel film di Keanu Reeves, sembra nascere una nuova religione spaziale. Richiamata dal simbolo di un triangolo inserito su un cerchio che si staglia sulle giacche affilate. Misterioso? «Rappresenta il futuro per Dior».

Giudizio. La visione è molto chiara e affilata. La silhouette è asciugata come in una galleria del vento, con una vena essenziale che esaspera quello che finora Van Assche ha realizzato. E nonostante una collezione che sulla carta non sembra offrire molti spunti da show, la sfilata è ben pensata e si muove bene. (riproduzione riservata)