29 Gennaio 2013

Fendi, per la Fontana di Trevi investiti oltre 2 milioni di euro

Il brand di Lvmh si occuperà del progetto di restauro, primo step di un’iniziativa importante che interesserà il complesso monumentale di via XX Settembre nel cuore di Roma. I lavori dovrebbero terminare nel 2015.

di Francesca Manuzzi (Roma)

Fendi, per la Fontana di Trevi investiti oltre 2 milioni di euro

Fendi ha a cuore Roma e se ne prende cura. Durante una conferenza organizzata ieri nella città capitolina, la maison di Lvmh ha annunciato ufficialmente, confermando le indiscrezioni della scorsa settimana (vedere MFF del 19 gennaio), lo stanziamento di 2,18 milioni di euro per il restauro di uno dei simboli della Capitale, la Fontana di Trevi. Il refurbish del monumento storico è il primo di una serie d’interventi conservativi che la maison patrocinerà con il progetto Fendi for fountains. Nella convenzione con Roma Capitale, firmata lo scorso dicembre, è compreso, infatti, l’impegno per i lavori di risanamento del complesso delle Quattro Fontane in via XX Settembre. Un’operazione fortemente desiderata dalla casa di moda, come ha spiegato Pietro Beccari, presidente e amministratore delegato Fendi: «Era doveroso compiere un gesto per ringraziare la città che dal 1925 ha offerto l’habitat ideale per Fendi», ha detto il manager. «Ispirazione, creatività, fervore estetico e cultura della città hanno permesso di trasformare il brand da griffe romana a marchio mondiale, presente in 60 Paesi. Inoltre, è molto importante evidenziare un legame, che definirei poetico. L’acqua e il suo scorrere ricordano la necessità di rinnovarsi, mantra di Fendi, tra modernità e tradizione». Operazione necessaria, considerando il deterioramento del precedente restauro risalente agli anni 50 della Fontana progettata da Nicola Salvi nel 1732, e resa possibile grazie alla recente delibera n. 101 che consente il mecenatismo a favore dei beni culturali. Ed è un legame a doppio filo quello tra Roma e l’acqua, come ha sottolineato il sindaco Gianni Alemanno: «In un celebre video che illustra la città, Zeffirelli sottolineava il rapporto profondo con l’acqua, che nasce dal Tevere, si irradia sul tessuto cittadino, fino alle fontane. E La fontana di Trevi rappresenta più di tutto il rapporto tra passato e contemporaneo, anche con il cinema». Cinema e acqua che tornano protagonisti anche con la terza novità che riguarda Fendi. Con il restauro del corto Histoire d’eau, editato dalla maison nel 1977. «Questa giornata era scritta nella storia del brand molti anni fa probabilmente», ha raccontato Silvia Venturini Fendi. «Già nel 1980 le cinque sorelle Fendi pubblicarono il libro Le fontane di Roma. E, andando indietro, nel 1977 Fendi presentò il corto Histoire d’eau, con uno script di Karl Lagerfeld, che ritraeva la vita di una turista in visita a Roma e faceva il bagno nelle fontane. Quest’anno lo restaureremo e sarà di nuovo visibile. Queste operazioni sono un omaggio a Roma, alla tradizione e al futuro. Non è un caso che uno dei simboli di Fendi sia il Giano bifronte, dio della mitologia romana con uno sguardo alla storia e uno alla sperimentazione». I lavori procederanno per circa 20 mesi dall’avvio del cantiere, che non oscurerà mai completamente la vista della fontana e verranno completati presumibilmente entro il 2015. (riproduzione riservata)