6 Marzo 2013

Weitzman guarda a Est e scommette sulle borse

Il marchio di calzature da 300 milioni di dollari di ricavi punta a fortificare la propria presenza in Russia e ad ampliare l’offerta dell’area pelletteria dopo il rilancio dello scorso anno.

di Barbara Rodeschini

Weitzman guarda a Est e scommette sulle borse
Alcuni modelli firmati Stuart Weitzman per l’autunno-inverno 2013/14

Sensualità e pragmatismo americano. Sono questi gli ingredienti creativi vincenti della nuova collezione di Stuart Weitzman. Il designer, protagonista in questi giorni di Micam, punta a soddisfare le esigenze di un pubblico femminile sempre più esigente in materia di accessori. «Oggi le donne vogliono avere a disposizione calzature per ogni occasione. Non è un caso che i nostri bestseller oggi siano da un lato il sexy-boot e dall’altro i modelli più mannish», ha spiegato a MFF Stuart Weitzman. «Tre anni fa vendevamo per il 35% tacchi, oggi questa percentuale si è ridimensionata perché c’è una forte richiesta anche di modelli a tacco basso che però sappiano rispecchiare il carattere e la femminilità delle donne. Il mondo sta cambiano in maniera vertiginosa, le stesse stagioni meteorologiche sono cambiate, le aziende devo essere in grado di proporre collezioni contestualizzate». In particolare, a seconda dei mercati di riferimento: «I paesi chiave sono gli Stati Uniti, la Svizzera, l’Australia e la Cina mentre l’Europa, pur essendo un luogo chiave nel settore fashion, fa un po’ fatica», ha proseguito Weitzman. «Basti pensare che il nostro negozio di Pechino fa 5 volte le vendite di quello di Milano in via Sant’Andrea. Questo è un esempio chiaro di come si stia muovendo il mercato. Anche la Russia continua a crescere e sono sempre di più i buyer che vengono a conoscere e comprare le nostre collezioni». Con un fatturato di circa 300 milioni di dollari (circa 229 milioni di euro al cambio di ieri), una produzione annua di 2 milioni di paia di scarpe e una rete distributiva che comprende 100 monomarca e 2 mila punti vendita, il marchio si prepara a potenziare anche il segmento borse, «Abbiamo fatto un primo test vendendole solo nei nostri negozi», ha continuato Weitzman, «il risultato è stato soddisfacente e ora siamo pronti a venderle anche presso i nostri clienti. L’obiettivo è dare una panoramica il più completa possibile di cosa rappresenti il mondo e lo stile Stuart Weitzman che comprende tanto le calzature più iconiche quanto quelle più quotidiane, tronchetti e stivali inclusi, ma anche borse capaci di essere fedeli accessori delle donne di oggi». (riproduzione riservata)