4 Settembre 2013

La moda riparte da New York

Inizia oggi la fashion week a stelle e strisce pensando alla sua prima edizione maschile. Tra le novità della spring-summer 2014 gli anniversari di Calvin Klein
e Proenza Schouler e la migrazione definitiva di Marc Jacobs all’ultimo giorno

di Fabio Maria Damato

La moda riparte da New York

Tutto pronto oggi per dare il via al mese di sfilate per il womenswear primavera/estate 2014, ai nastri di partenza in sordina da New York questa mattina con Dkny uomo e Michael Bastian. Domani la giornata sarà più frizzante con gli show di Bcbg Max Azria, designer attualmente in lotta per salvare la sua società dalle mire dei creditori (vedere MFF del 31 agosto), Richard Chai love, Creatures of the wind, la prima volta in passerella nella grande mela di Desigual, e la coppia Costello Tagliapietra. Venerdì invece tocca agli show di Peter Som, Tess Giberson, il paladino dell’upper east side Jason Wu, Kate Spade, Rag&Bone, Helmut Lang. Mentre Comme des Garçons organizzerà un incontro speciale con stampa e buyer nei suoi store sulla 22ª street e sulla 10th avenue. Sabato 7 invece è l’ora del gigante francese dello sport Lacoste, seguito da Jill Stuart, Prabal Gurung, Louise Goldin, Hervé Leger by Max Azria, Christiano Siriano, Alexander Wang, la sfilata di debutto di Porsche design, Tibi, Monique Lhullier e Altuzarra. Domenica si entra nel vivo con, in apertura, Victoria Beckham, Derek Lam, Dkny donna, l’italiana Sofia Sozzi di Giulietta, Custo Barcelona, Thakoon, Diane von Furstenberg, Y-3, Band of outsiders, Edun, che questa stagione vedrà il debutto al timone creativo di Danielle Sherman, Zac Posen e in chiusura la prima volta in passerella di Opening ceremony. Il marchio guidato da Carol Lim e Humberto Leon, infatti, ha fissato il suo show e relativo after party per le ore 20, mentre è fissato per domani il taglio del nastro a un temporary pop-up store situato al Pier 57 e che resterà aperto fino alla conclusione della settimana della moda il 12 settembre, ospitando le collezioni uomo e donna della label oltre a una selezione di marchi di moda e food. Sempre domenica scende dalla passerella dopo due stagioni, scegliendo la formula di presentazione, Belstaff, marchio satellite del gruppo
Labelux pronto la prossima settimana ad aprire il suo flagship londinese. Lunedì 9 settembre invece sarà la volta di Carolina Herrera seguita da Tommy Hilfiger che, dopo la cancellazione dello show uomo, migra al lunedì mattina con la sfilata solitamente fissata per la domenica sera. A seguire Theysken’s Theory, Hache, 3.1 Phillip Lim, Donna Karan New York, Thom Browne, mente la linea Victoria Victoria Beckham abbandona la formula delle minisfilate e opta per una presentazione su appuntamento. Nella prima mattinata di martedì Tory Burch aprirà le danze come da copione, con Badgley Mischka, Vera Wang, Rodarte, Diesel black gold, MM6 Maison Martin Margiela, Oscar de la Renta, che da questa stagione falcia ulteriormente il già ristretto seating del suo show, e Narciso Rodriguez. Invece tra le presentazioni si annoverano J. Crew, Jil Sander navy e G-star raw. Mercoledì si inizia con Michael Kors, seguito da Nanette Lepore e Proenza Schouler, marchio guidato da Lazaro Hernandez e Jack McCollough in fermento per la celebrazione del decimo anno di vita, per il quale anticipano il loro show a mezzogiorno, dal loro solito slot serale delle ore 20 all’interno del quale organizzeranno un party scatenato. A seguire la seconda collezione di Natalie Ratabesi per il marchio di Aeffe Philosophy, Milly by Michelle Smith, Reed Krakoff alla prima sfilata in vista del nuovo assetto societario fuori dal gruppo Coach, Marchesa, Betsey Johnson, Anna Sui, il brasiliano Osklen, e la presentazione dell’altro marchio delle gemelle Olsen, Elizabeth and James. Decisivo l’ultimo giorno, che inizia con la consueta sfilata di Ralph Lauren collection e prosegue con Calvin Klein collection, marchio pronto a celebrare i dieci anni alla direzione creativa di Francisco Costa, ma anche di Italo Zucchelli, numero uno dell’uomo, di Kevin Carrigan, direttore creativo globale jeans e di Ulrich Grimm, direttore creativo globale accessori uomo e donna. Novità che porterà il marchio a optare per un solo show fissato per giovedì 12 alle ore 14 e a traslocare dal suo spazio a due passi da Times square nei più capienti Spring studios vicino Gramercy park. Presumibile stessa location per il party in programma alle ore 20,30 dello stesso giorno. Altra decisiva novità è il trasloco definitivo dello show Marc by Marc Jacobs e Marc Jacobs rispettivamente alle ore 16 e 20 dell’ultimo giorno di sfilate, giovedì 12 settembre. Mossa già fatta in passato con la main line dallo stilista quasi in dirittura d’arrivo della fashion week newyorkese, e giustificata da problemi interni mai evidentemente chiari. Un colpo da maestro, sinonimo del pragmatismo americano e probabilmente architettato per intrattenere un giorno in più stampa e buyer, in precedenza già in partenza per Londra nel pomeriggio dell’ultimo giorno. Intanto tra i fashion people si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile arrivo di una New York fashion week al maschile nel febbraio 2014. Ma le bocxche dei designer restano ancora cucite. (riproduzione riservata)