12 Settembre 2013

La transizione soft di marc by marc jacobs

In attesa del duo Hillier-Bartley, sfila un’estate rocker e candy, tra Elvis Presley e Sofia Coppola

di Fabio Maria Damato (New York)

La transizione soft di marc  by marc jacobs

Rocker candy. Perché la linea young Marc Marc Jacobs veste i bulli e le pupe di New York, ma non solo. In un diluvio di volumi asciutti e stampe dal sapore vintage. In un put together di rockabilly glam, tendenza furba catturata dalle ultime stagioni fashion e riletta in quella chiave commerciale perfetta per l’etichetta dell’americano Marc Jacobs. Dove sete in due colori sempre arrotondate si alternano ai jersey dai colletti da pigiameria, come le giacche da camera e i pantaloni alla Julian Schnabel indossati con rilettura di All star. La varsity jacket si porta con tutto, sia per lui che per lei. E se nell’uomo spunta qualche accenno al re del rock, Elvis Presley, le noncuranti e blasé ragazze hanno le sembianze di Sofia Coppola. Con un mood molto losangelino acceso di stelle e palme di cristalli da indossare alle premier del prossimo blockbuster di Hollywood.

Giudizio. Per la linea young del designer Usa tutto sembra in bilico e sospeso. Una riflessione di styling in attesa di un nuovo vigore, memore dei vecchi tempi, grazie all’arrivo ormai in house di Katie Hillier, che dalla prossima stagione invernale, in tandem con Luella Bartley, si occuperà del rilancio del marchio ultimamente in declino a livello commerciale. Affare che pare preoccupare poco Jacobs, pronto a sfrecciare via con la sua macchina direttamente dall’interno della sala sfilate, mentre gli ospiti stanno ancora applaudendo la fine dello show. (riproduzione riservata)