13 Settembre 2013

L’estate swinging di Ralph Lauren

Il designer si ispira alla Londra dei sixties e alle sue icone intramontabili per una collezione dai giochi optical, dai colori vibranti e dalle linee brevi.

di Giampietro Baudo (New York)

L’estate swinging di Ralph Lauren

Minigonna alla Mary Quant. Parigine nere. Bebè dal tacchetto pronunciato. E un rigoroso codice estetico in bianco e nero. È Londra, quella degli Swinging 60s, quella di Twiggy e di Jackie O quella di Carnaby street, evocate da Ralph Lauren per raccontare la sua estate 2014 che profuma di vintage. «Con questa collezione ho voluto celebrare una purezza dalle linee semplici e struttura estetica fresh che rende omaggio allo spirito audace e giocoso della Swinging London degli anni 60», ha spiegato il designer americano, alla guida di un colosso da quasi 7 miliardi di dollari di fatturato. E tra profumo di gigli immacolati, su una pedana di lucido vinile off white, sfilano le ragazze ye-ye del marchio. Portano abitini brevi, pantaloncini e piccoli pull dallo scollo profondo, sfoggiano baschetti e cravatte boysh, esibiscono tailleur da ragazzo, con la giacchetta sagomata e i pant a zampa. In un trionfo grafico di rigati, quadrettati e finestrati optical. O di fiorati b/n stampati sulla pelle lucida e sul vinile di trench e piccoli coat. D’improvviso il pentagramma di stagione vibra di colore. Con i completini da ragazza per bene in giallo sole, arancio sintetico, rosso pomodoro e verde prato. La sera, dai volumi leggeri e mossa da cespugli di ruches, si muove tra blu klein, rosso cuore e verde chartreuse. Mentre bouquet di fiori immacolati spuntano a sorpresa nelle lunghe gonne 3D, dalla malizia lolitesca.

Giudizio. Stupore e sorpresa. Ralph Lauren porta in scena una collezione diversa rispetto al solito. Senza orpelli, priva di decori, con volumi e proporzioni super-young. Che sembra strizzare l’occhio a una cliente nuova, per ampliare ancora di più un giro d’affari che nello scorso esercizio e’ stato pari a 6,94 miliardi di dollari, con previsioni di continua crescita. Resta da vedere se le signore di Park avenue, zoccolo duro del ready to wear targato Ralph Lauren, per la prossima stagione abbiano voglia di trasformarsi in ragazzette ye-ye. (riproduzione riservata)