26 Giugno 2014

Pitti bimbo 79 fa il pieno di nuovi marchi e debutti doc

La Fortezza saluta il new look di Dimensione danza, il battesimo del kidswear di Marcelo Burlon, di Invicta e di Vdp-Via delle perle oltre al ritorno di Cwf e Andrea Morelli e l’arrivo di Kenzo.

di Alessia Lucchese

Pitti bimbo 79 fa il pieno di nuovi marchi e debutti doc

Pitti immagine bimbo numero 79 si conferma vetrina primaria del mondo childrenswear anche per la primavera-estate 2015. A partire dal grande debutto di stagione, quello di Marcelo Burlon, che dopo aver acceso la fiera maschile ha scelto di nuovo Firenze per svelare i look di Marcelo Burlon - Kids of Milan, la label dai 6 ai 12 anni realizzata in licenza con Unique childrenswear di Zeis excelsa. A muovere i primi passi nel mondo kidswear è anche Vdp-Via delle perle, che ha scelto Mafrat per la sua linea bambina, così come Invicta, che svelerà la sua prima collezione junior in partnership con Armata di Mare, mentre è un look tutto nuovo quello che sfoggia Dimensione danza sisters, che rafforza la sua partnership con A.Moda anche nel segmento young. Grande rientro per il colosso Cwf-Children worldwide fashion, che ritorna a Firenze con le sue prestigiose licenze come Little Marc Jacobs, Lee, Boss, Dkny e Timberland e gli house brand Billieblush e Billybandit, e per Andrea Morelli, l’house brand di Calzaturificio Elisabet, mentre si affacciano per la prima volta al salone toscano Kenzo kids (vedere articolo a pagina VIII), Relish girl e le linee bambino di U.S. Polo Assn., Department 5, Toms, Supertrash girls con la nuova distribuzione curata da Alef, e Mattiolo, in licenza a Gi.Tel Italia. Ad accendere la tre giorni baby sono soprattutto anche marchi nuovi di zecca tutti italiani come La Pimpinella, il brand di maglieria Per te, Delanino, versione mini del brand Delan, la label di beachwear per little girls Baby crowned, il total look maschile di Raj, nuovo marchio di Gdm, e la nuova avventura nel denim del gruppo Arav con il brand To spin. Tante anche le novità sul fronte estero: dal luxury childrenswear dell’inglese Amberley London e dell’australiano Kouture kids alle calzature spagnole di Clic! Shoes, passando per la francese Emile et Ida e per gli statunitensi Fleurisse et Leon e Baby threads. (riproduzione riservata)