9 Ottobre 2014

Oti ai nastri di partenza con Gianfranco Ferré

Secondo quanto risulta a MFF il duo Rosati-Bianchi sta definendo in queste ore la licenza per la main line e per la seconda linea GF Ferré Obiettivo, riaprire i cancelli dell’ex Ittierre lunedì prossimo.

di Alessandro Wagner

Oti ai nastri di partenza con Gianfranco Ferré

Oti-Officine tessili italiane, la newco che dovrà riprendere l’attività produttiva nello stabilimento ex Ittierre di Pettoranello del Molise (Isernia), si accinge a ripartire calando un inatteso asso nella manica: la licenza Gianfranco Ferré. Non solo la seconda linea GF Ferré, che già era stata in licenza a Ittierre, ma anche la main line. Secondo quanto risulta a MFF, infatti, sarebbe questa la terza licenza, oltre a Lorenzo Riva e Gai Mattiolo (vedere MFF del 25 settembre) che la coppia Antonio Rosati e Antonio Bianchi, azionisti di Oti, si accingerebbe a calare. Con l’obiettivo di far ripartire l’attività della ex Ittierre già dalla prossima settimana. Anche perché, secondo quanto riferito dalla stampa locale, Rosati e Bianchi sarebbero riusciti a trovare un accordo con i commissari per l’affitto della fabbrica, un risvolto che la scorsa settimana era stato sul punto di inceppare tutto il percorso delineato nel piano industriale a sostegno del concordato preventivo al quale il tribunale di Isernia ha ammesso Ittierre (vedere MFF del 5 aprile): i commissari infatti inizialmente si erano opposti alla richiesta di Oti di pagare un canone di affitto inferiore a quello applicato alla vecchia Ittierre, sulla base anche del ridotto numero di dipendenti della nuova società, che nella fase iniziale saranno fra i 30 e i 50 contro gli oltre 500 al lavoro prima della chiusura di Ittierre. Il giudice aveva ipotizzato un suo intervento per sbloccare la situazione, ma alla fine l’accordo fra commissari e Oti sarebbe stato trovato. Dunque una corsa contro il tempo per poter essere sul mercato almeno con le collezioni autunno-inverno 2015/16, che dovranno essere pronte il prossimo gennaio. Per quanto riguarda la prime due licenze, quella di Lorenzo Riva, che segnerà il ritorno al prêt-à-porter del brand monzese, al momento focalizzato solo sugli abiti da sposa, era scontata in quanto il marchio è di proprietà dello stesso Rosati. L’intesa con Gai Mattiolo per il prêt-à-porter donna è già stata perfezionata con lo stilista romano. Più complessa invece la trattativa con Paris group della famiglia Sankari, proprietario di tutti i marchi Gianfranco Ferré, che pure ha ovviamente tutto l’interesse a una rinascita della prima linea a sostegno delle molteplici licenze. Ma salvo colpi di scena, che in questo genere di trattative non si possono mai escludere, l’annuncio ufficiale dovrebbe essere ormai imminente. (riproduzione riservata)