23 Settembre 2015

L’Anatolia in scena a Milano, pensando a New York

di Barbara Rodeschini

L’Anatolia in scena a Milano, pensando a New York

Milano incontra Istanbul. Grazie alla sinergia tra il Turkish leather Council e Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, l’estetica ottomana diventa un capitolo importante del calendario ufficiale di Milano moda donna. L’appuntamento è per sabato 26 settembre a Palazzo Serbelloni con la presentazione ufficiale della mostra «The Leather age. Le 8 civiltà dell’Anatolia» promossa dal Tukish leather council e con il patrocinio di Cnmi. La retrospettiva, che rientra nelle attività di comunicazione dell’eccellenza del made in Tukey, vuole essere un’occasione per analizzare l’estetica turca attrverso le sue diverse forme d’espressione. A tratteggiare l’esperienza visuale è stata chiamata la designer Hatice Gökçe, uno dei nomi più internazionali della scena fashion di Istanbul, che ha sintetizzato, in 16 costumi interamente realizzati in pelle, la cultura delle civiltà anatoliche. Grazie a una ricerca approfondita attraverso gli archivi storici della Biblioteca delle Civiltà anatoliche, la designer ha riporato sotto i riflettori le tracce le tracce delle civiltà Ittita, Lidia, Arzawa, Frigia, Ionia, Urartu, Assiria e Troiana, creando un legame organico tra passato e futuro. Non solo, la mostra è anche uno straordinario spaccato sull’expertise di lavorazione della pelle del paese: per i costumi che ha creato, Hatiçe Gökçe utilizza delle tecniche molto particolari che permettono di usare la pelle come se si trattasse di uno specchio, il quale riflette un concetto di design atemporale. In equilibrio tra fashion, arte e design, l’exhibition dopo Milano partirà per New York con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza pellettiera turca in tutte le fashion city più significative. (riproduzione riservata)