26 Settembre 2015

Borbonese col turbo a oltre 30 milioni di euro

Svelata ieri la monografia Borbonese Inspirations

di Barbara Rodeschini

Borbonese col turbo a oltre 30 milioni di euro
La cover della monografia

Corre il business firmato Borbonese. Il marchio fondato nel 1910, anche se risulta che ci fosse già un negozio a sua insegna nel 1902, che fa capo alla famiglia Mambrini nel 2015 supererà quota 30 milioni di euro, un risultato che se si considerasse anche il fatturato proveniente dalle licenze andrebbe ben oltre i 35 milioni di euro. Una tappa importante per la maison guidata da Giuseppe Di Nuccio perché rappresenta il completamento della prima fase di rilancio iniziata due anni. «Quest’anno arriviamo anche a break-even e registreremo un ebitda in progressione a due cifre percentuali», ha spiegato a MFF il ceo, «è un ottimo risultato anche perché oggi siamo una realtà solida, anche sotto il profilo del management, e non solo possiamo sostenere grandi volumi ma possiamo anche iniziare a disegnare le opportunità del futuro. Entro il 2019 puntiamo a raggiungere 60 milioni di euro di fatturato grazie a una distribuzione che conta più di 300 punti vendita tra multibrand e department store, 6 monomarca diretti e 12 in franchising solo in Italia e un’interessante rete di shop in shop nei mercati più interessanti come il Giappone e Singapore». Non solo, con la primavera/estate 2016 Borbonese avrà anche uno showroom di gruppo a Parigi in tandem con un partner. «Perché è il primo passo verso nuovi accordi retail che presumibilmente si renderanno concreto a ottobre. Le boutique sono un canale molto importante soprattutto a livello di immagine ed è nei nostri obiettivi aprirle nelle piazze più interessanti partendo dall’Europa», ha continuato. «Oggi il lifestyle di Borbonese comprende accessori, calzature, ready to wear oltre al mondo legato alla casa; è ancora presto per valutare licenze per fragranze ed eyewear ma sarà uno step che prenderemo in considerazione una volta portato a termine il processo di internazionalizzazione che stiamo conducendo. Oggi il 75% del business è realizzato in Italia ed è nostra ferma intenzione potenziarci all’estero e in questa direzione stiamo studiano una partnership per la Corea nel 2016». E per celebrare il nuovo corso, l’azienda ha presentato il volume monografico Borbonese-Inspiration edito da Rizzoli e curato da Ginevra Elkann. «Il 2016 sarà caratterizzato da progetti digitali e social. In un momento dove tutto è così veloce, realizzare un libro è un modo per fissare una testimonianza. Non solo, la nostra liaison con il mondo dell’arte procede e a novembre saremo main sponsor della mostra di «Mixmaster» di Ed Ruscha alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli a Torino», ha concluso. (riproduzione riservata)