8 Marzo 2016

Bruno Frisoni immagina un caleidoscopio di contrasti per l’inverno di Roger Vivier

di Chiara Bottoni (Parigi)

Bruno Frisoni immagina un caleidoscopio di contrasti per l’inverno di Roger Vivier

«Una donna armata di dolcezza. Con un atteggiamento street e romantico allo stesso tempo». Queste sono le parole che Bruno Frisoni, direttore creativo di Roger Vivier, utilizza per definire la collezione del marchio del gruppo Tod’s per il prossimo inverno. Abile da sempre nel mescolare elementi iperfemminili a tocchi maschili, il designer si sbizzarrisce questa stagione in un caleidoscopio di contrasti per raccontare una dualità che si esprime tra: «Stampe floreali e tracolle che hanno la rigidità di una borsa militare, volants e mini borchie nonché nella scelta di rieditare gli stessi modelli e temi per il giorno e per la sera», ha raccontato a MFF Frisoni. Come il motivo pied-de-coq extra large in black and white sulla décolleté Frill e sulla iconica borsa Viv’ o rivisto in cristalli multicolore per gli stivaletti più eleganti. O l’effetto chiné di una stampa floreale, proposta su pelle o su seta. Il velluto, grande must di questa stagione, diventa invece terreno per preziosi ricami. Oltre che con la sua presentazione, il marchio di accessori da 156 milioni di euro di ricavi 2015 (+22,9%) è stato protagonista nei giorni della fashion week parigina anche di un cocktail per festeggiare il lancio della capsule denim di tre borse e tre scarpe, per la primavera-estate 2016, realizzata da Camille Seydoux. (riproduzione riservata)