28 Aprile 2016

Finlandia, sarà pronto a fine 2017 il primo designer outlet

Annunciato ieri un progetto immobiliare da mezzo miliardo di euro di investimenti alle porte di Helsinki, su una superficie di 15 mila metri quadrati con 80 store, tra cui Missoni e Genny Barbara Rodeschini

Finlandia, sarà pronto a fine 2017 il primo designer outlet
Un rendering del mall di Kotka

È stato ufficialmente dato il via ai lavori del progetto di riqualificazione del porto vecchio di Kotka in Finlandia. Come anticipato da MFF (vedere il numero del 25 agosto 2015), l’iniziativa sostenuta da un pool di investitori internazionali specializzati nel settore retail e immobiliare del calibro di John Milligan, Gerald Parkes, Cameron Sawyer, e Byrne Murphy, punta a creare una nuova destinazione per lo shopping e l’entertainment su un’area di 30 ettari per cui, nell’arco di 8/10 anni sarà investito circa mezzo miliardo di euro. Posizionato a 75 minuti da Helsinki e a soli 40 chilometri dal confine russo, il Kotka old port sarà anche la sede del primo designer outlet del Paese scandinavo. A guidare lo sviluppo commerciale dell’area retail è stata chiamata l’italiana Dea real estate advisor. La società milanese, guidata da Luca de Ambrosis Ortigara che nel suo passato ha già firmato diverse iniziative analoghe con McArthurGlen e che oggi siede nel board internazionale di Value retail, prevede uno sviluppo in tre fasi per il progetto. «La prima fase si concluderà a fine 2017 con 15 mila metri quadrati e 80 negozi tra i quali ci saranno le boutique di Missoni, Class Roberto Cavalli, Baldinini e Genny. In una seconda fase puntiamo a salire a 25 mila metri quadrati aggiungendo tra le 50 e le 60 boutique per poi arrivare a quota 200 a operazione conclusa con un investimento complessivo di 160 milioni di euro», ha spiegato a MFF. «C’è da evidenziare che questa iniziativa va oltre il concetto di shopping e offre una vera e propria esperienza trasversale grazie a un’offerta diversificata. Nell’area infatti ha sede lo storico National maritime museum cui si aggiungerà una sede del Museo di arte russa di San Pietroburgo, mentre è prevista l’apertura di due hotel, di un cinema e un teatro nonché la costruzione di 200 appartamenti che si aggiungono ai 130 posti barca». Per il primo anno si attendono due milioni di visitatori provenienti dalla Finlandia, che con un reddito procapite superiore del 25% alla media europea rappresenta un bacino d’utenza molto interessante, ma anche dal resto del continente con particolare attenzione alla Russia i cui abitanti potranno contare sia sulla competitività dei prezzi outlet sia sulla possibilità di risparmiare sulle tasse non essendo cittadini europei. (riproduzione riservata)