26 Maggio 2016

Acqua di Parma celebra 100 anni di made in Italy

La maison di Lvmh rende omaggio alla sua città e alla lirica con un libro e una due giorni di eventi, tra mostre e spettacoli.

di Alice Merli (Parma)

Acqua di Parma celebra 100 anni di made in Italy
Il flacone di Colonia Acqua di Parma firmato Damiani

Acqua di Parma festeggia il suo primo secolo di vita. Lo storico marchio di fragranze di proprietà di Lvmh dal 2001 ha scelto proprio la sua città, Parma, come luogo di celebrazione di una due giorni di progetti della casa e attività culturali a sostegno del made in Italy, che si è aperta nella mattinata di ieri. Un programma volto a promuovere, con il patrocinio del Comune di Parma, del Mibact-Ministero dei beni e delle attività culturali e dell’Ice-Istituto nazionale per il commercio estero, la liaison creativa tra arte, musica, teatro, architettura e maestria artigianale della maison iniziata proprio nel 1916 quando Carlo Magnani, erede di una delle più antiche casate parmensi, diede vita alla prima Colonia Acqua di Parma. «Questa è la celebrazione di un traguardo dell’azienda ma anche di un lifestyle Italiano, sinonimo di un’eleganza senza tempo», ha sottolineato Gabriella Scarpa, presidente di Acqua di Parma, durante la cerimonia di apertura dell’evento. «La Colonia, fragranza da sempre legata all’arte, è stata venduta per anni solo nelle sartorie come vero e proprio accessorio. Il nostro Dna rappresenta cultura, raffinatezza e artigianalità di una città aristocratica». Per il centenario il marchio lancia una special edition di Colonia in una tiratura limitata di 100 pezzi nata dalla collaborazione con Damiani, la quale a sua volta ha realizzato un manufatto in argento che avvolge il flacone Art déco, ispirato ai decori del Teatro Regio di Parma. Inoltre, da oggi sarà in vendita Note di Colonia I, II e III, una collezione di fragranze dedicate al mondo della lirica. I tre flaconi, si ispirano a La Traviata e all’Aida di Giuseppe Verdi e alla Turandot di Giacomo Puccini e saranno in vendita in 4 boutique a Parma e in 80 doors nel mondo, rispetto alle 1.800 totali. È stato poi presentato «Essere Parma», in coedizione con Mondadori Electa, un’opera unica suddivisa in due pubblicazioni: un volume fotografico che racchiude una serie di scatti dedicati alla città di Parma realizzati da Giovanni Gastel e un romanzo di Antonella Boralevi. Le immagini e i testi del libro saranno anche esposti per tutto il mese di giugno in una mostra open air sotto le volte del Palazzo del Comune. Le celebrazioni sono continuate ieri in serata al Teatro Farnese dove è andato in scena «Verdi legge Shakespeare», una performance dell’attore italiano Massimiliano Finazzer Flory con l’accompagnamento di musica lirica del tenore Tiziano Barontini, mentre questa sera al Teatro Regio il marchio italiano affiancherà la celebre étoile Roberto Bolle per lo spettacolo «Roberto Bolle and friends». «Cento anni rappresentano la vita di un prodotto esclusivo. Mantenere la propria tradizione, Dna e qualità del prodotto significa avere una concentrazione sull’origine del proprio lavoro ma sempre guardando al futuro», ha poi spiegato Scarpa a MFF. «Il lusso e l’eleganza sono un’arte, il vero lusso è il made in Italy. E si ottiene attraverso un controllo della qualità, ma soprattutto del dettaglio, che è ciò che fa la differenza». (riproduzione riservata)