28 Maggio 2016

La Rinascente trionfa. È il miglior store al mondo

Il mall di Milano ottiene il premio The best department store in the world a Zurigo, dopo aver chiuso il 2015 con vendite per 337 milioni sul totale del gruppo, a 510,7 milioni.

La Rinascente trionfa. È il miglior store al mondo

La Rinascente di Milano trionfa al Global department store summit 2016 e ottiene l’ambito riconoscimento di Best department store in the world a Zurigo. Ad assegnare il premio è stata l’associazione Intercontinental group of department stores, che raccoglie oltre 40 membri nel mondo. Il mall milanese ha battuto la concorrenza facendo leva sull’experience del cliente. Come ha spiegato in quest’intervista a MFF Alberto Baldan, ceo de La Rinascente, oggi parte di Central retail corporation.

Qual è il significato di questo premio?

Il premio è stato istituito per identificare biannualmente il miglior department store del mondo. La Rinascente fa parte dei fondatori dell’associazione, nata nel 1946 e giunta oggi a festeggiare i 70 anni, raccogliendo oltre 40 membri nei cinque continenti. Il premio, che negli anni passati ha visto trionfare Bloomingdale’s e Selfridges per tre edizioni consecutive, ha per noi un valore inestimabile. Si tratta del riconoscimento più importante nel nostro mestiere e ottenerlo certifica il grande lavoro che stiamo facendo tutti insieme.

Quali sono i punti di forza che hanno portato a ottenere il riconoscimento?

A decretare il vincitore è una giuria internazionale, che ha tenuto presente sia i valori qualitativi che quantitativi. Lo store del Duomo vanta performance eccellenti, basate su una strategia legata alla retail experience. Quello che teniamo a mente non è l’idea di agire solo sul prodotto, ma di vendere al cliente vere esperienze per renderlo partecipe. E poi c’è l’aspetto della correlazione tra la Rinascente e il territorio, affiancata da un grande lavoro sull’heritage. Un percorso alla scoperta di 150 anni di storia del nostro gruppo, che ha visto susseguirsi collaborazioni con personalità come Giò Ponti e Giorgio Armani. Guardare al loro contributo ci permette di proiettarci verso il futuro, comunicando al pubblico attraverso due canali. Da una parte quello tradizionale delle vetrine, dall’altra la tecnologia, considerando che l’85% dei nostri mezzi per raggiungere i clienti è digitale. Nonostante ciò, però, rimaniamo tra i pochi a non vendere via internet. Per noi la realtà dello store fisico rimane imprescindibile.

Quali sono stati i risultati del 2015 e quali le prospettive del nuovo anno?

Il 2015 è stato un anno di successi, il gruppo La Rinascente ha raggiunto ricavi per 510,7 milioni di euro (+15,2%). Il department store di Milano, in particolare, ha raggiunto vendite per 337 milioni incrementando del 21,7%. Ora stiamo continuando a crescere: questi primi cinque mesi ci vedono in salita di circa il 6,5%.

Quali progetti avete in cantiere?

Il più importante è l’apertura di via del Tritone a Roma. Dopo 11 anni dall’acquisizione dell’area, apriremo a settembre 2017. Poi continueremo a spingere sull’area internazionale, con la ristrutturazione del department store Illum di Copenhagen. Oltre a rinnovare l’area cosmetica, con un upgrade di offerta come quella di Milano, apriremo a fine anno la nuova area per gioielleria e orologeria. L’obiettivo sarà comunque onorare il riconoscimento che abbiamo ricevuto. (riproduzione riservata)