14 Luglio 2016

Hilfiger e le sue icone Usa

Il brand da 791,8 milioni di dollari di ricavi nel trimestre (+4%) ha svelato a New York la linea Hilfiger edition per la s/s 2017 «Volevo rivisitare i classici con ispirazioni tratte dalla cultura pop e un punto di vista moderno, per creare i fondamentali del guardaroba uomo», ha detto il designer

di Ludovica Tofanelli

Hilfiger e le sue icone Usa

Tommy Hilfiger continua a esplorare l’universo del menswear all’americana. Il designer statunitense ha infatti scelto di animare la terza giornata di New York fashion week: men’s svelando i capi della Hilfiger edition spring-summer 2017, nati dal connubio tra classico e contemporaneo, rigorosamente made in Usa. Nella cornice street della Big apple il nuovo guardaroba maschile prende vita a partire da un insieme di capi iconici, arricchendosi di dettagli cool. «La mia idea era di rivisitare i classici con ispirazioni tratte dalla cultura pop e un punto di vista moderno, per creare gli indumenti fondamentali del guardaroba maschile. Il look della Hilfiger edition non è rigido né troppo composto, ma è piuttosto fresco, rilassato e spensierato», ha spiegato a MFF il designer americano alla guida di un marchio, oggi satellite del gruppo Pvh, che dopo aver chiuso il primo trimestre del 2016 con ricavi per 791,8 milioni di dollari (circa 714 milioni di euro al cambio di ieri) registrando una crescita del 4% (vedere MFF del 27 maggio), sta portando avanti il suo percorso all’insegna dell’american style. Celebrando un universo estetico di riferimenti casual, street e preppy. «La spring 2017 è una celebrazione dei classici americani: chinos in twill di cotone, blazer in lana leggera, capispalla in nylon, maglie in denim e camicie con colletto. Diamo ad ogni modello un tocco tipico del brand con un color block moderno, le righe tipiche dello stile americano, i motivi floreali e i dettagli a patchwork», ha aggiunto. La volontà sembra essere una sola: stare al passo con i tempi e rincorrere una generazione frenetica, che cambia gusti, icone e desideri in modo imprevedibile. «Hilfiger edition trae ispirazione dai capi che non possono mancare nel guardaroba dell’uomo moderno. L’estetica è ricercata e sartoriale, ma allo stesso tempo accessibile», ha proseguito Tommy Hilfiger. Accendendo i riflettori su una panoramica mix and match fatta di righe e fantasie, con riferimenti al mondo del rugby, alle bandane, alle stampe floreali. Perché: «Così si potrà riconoscere il nostro tocco in ogni dettaglia», ha poi concluso Hilfiger, cavalcando una nuova ondata di modernità e preparandosi all’atteso debutto ready-to-buy previsto per febbraio 2017. A fare da apripista alla nuova formula del see-now buy-now sarà la capsule collection TommyxGigi, realizzata con la top model più seguita del momento, Gigi Hadid, brand ambassador della label. Una collezione che sarà svelata a settembre in anteprima a Berlino, in occasione del primo Bread & Butter firmato Zalando, per poi volare a New York in occasione della fashion week femminile della grande mela (vedere MFF del 29 giugno). E conquistare la Big apple. (riproduzione riservata)