14 Luglio 2016

John Richmond, il tribunale di Milano riapre l’affaire sul brand

di Alice Merli

John Richmond, il tribunale di Milano riapre l’affaire sul brand

Si apre un nuovo capitolo nell’affaire legale tra l’imprenditore Saverio Moschillo e lo stilista John Richmond (vedere MFF del 26 novembre 2015). Moschillo ha annunciato ieri di aver ottenuto la sospensione dell’ordinanza che gli ingiungeva di non utilizzare più in alcun modo marchi che contenessero la parola Richmond e poneva sotto sequestro i capi da lui prodotti a marchio Richmond (vedere MFF del 29 giugno). «In relazione ai recenti comunicati diffusi da John Chistopher Richmond e da Fashioneast», si legge nella nota diramata dall’imprenditore irpino, «Saverio Moschillo precisa di aver presentato reclamo avverso l’ordinanza emessa dal tribunale di Milano e che il presidente della sezione specializzata in materia d’impresa, accogliendo la richiesta di Moschillo, ha intanto disposto la sospensione dell’esecutività di detta ordinanza». L’imprenditore, che ha lavorato a stretto contatto con lo stilista inglese, ha spiegato a MFF di essere: «Stupito e amareggiato dal comportamento di John Christofer Richmond, che dopo 20 anni insieme e nonostante gli ingenti investimenti, anche in termini di sviluppo dello stile e del concept, che ho fatto credendo nel marchio che ho costruito e sostenuto in momenti di difficoltà ha deciso di iniziare un procedimento che danneggia prima di tutto il marchio e crea solo una grave perdita di ricchezza». Allo stesso tempo Moschillo si è detto: «Confidente nella giustizia... Nel futuro vedo lavoro, lavoro, e ancora lavoro e il successo arriverà». Ora non resta che attendere ulteriori sviluppi nell’affaire, anche alla luce delle recenti dichiarazioni dello stilista inglese (vedere MFF del 30 giugno). Che ha specificato: «Stiamo cercando un partner industriale forte».