4 Ottobre 2016

Il romanticismo sexy firmato Cesare Paciotti

di Silvia Manzoni (Parigi)

Il romanticismo sexy  firmato Cesare Paciotti

Più morbida e pacata, meno stilettata e più ancorata a geometrie squadrate, la nuova collezione di Cesare Paciotti presentata al Plaza Athénée davanti a invitati vip dello show-business corteggia una donna più giovane, più dolce e romantica come mostrano le immagini della nuova campagna. Ma sempre al top della sexyness. Da una parte il tema del nero, su sandali, polacchine e sabot dalle fibbie realizzate da Swarovski con strass tagliati in forme diverse per meglio catturare la luce (la star della nuova linea è il sandalo Christelle con le sue macro fibbie scintillanti). Il nuovo e glamouros tacco Chunky esprime, nella sua sobria raffinatezza, una sensualità più contenuta e meno show off. Dall’altra, colori pastello, dal rosa cipria al verde pallido, accarezzano il camoscio di décolléte della linea Desert, dove i tacchi riprendono il loro slancio sottile. Per la sera, Paciotti ha invece scelto una seducente pelle laminata, ottenuta grazie ad una tecnologia speciale, che sperimenta bagliori di oro o di bronzo.

Nomadismo urbano da Roger Vivier. Per la primavera-estate 2017 il direttore artistico Bruno Frisoni immagina una donna che si muove con accessori leggeri e funzionali in un giardino delle delizie accudiato da una generazione di figli dei fiori. Spazi fioriti un po’ psichedelici, che lasciano spazio al nuovo sandalo Podium, ispirato a un modello degli anni 60, dai tacchi più bassi e arrotondati. Lavorazioni a guipure, tagliate al laser e quindi a getto d’acqua per affinare i rilievi, animano con effetti 3D borse e cuissardes scamosciati bianchi. L’iconico Viv’Cabas è declinato nei colori del deserto, più caldi e intensi, da portare in ogni momento della giornata. Le dissonanze tra materiali aggiungono un fascino più sottile alle creazioni del marchio che fa capo al gruppo Tod’s di Diego Della Valle: pelle ricamata con filo metallico, denim con broderie preziose, merlettature di cotone su tela di juta. Mentre nella linea Garden collage spuntano a sorpresa rinvii vintage e una strizzata d’occhio alla Pop Art. (riproduzione riservata)