10 Gennaio 2017

Esemplare cresce tra prodotto e distribuzione E porta in primo piano a Pitti un concorso dedicato ai giovani talenti di fashion design

di Alice Merli

Esemplare cresce tra prodotto e distribuzione E porta in primo piano a Pitti un concorso dedicato ai giovani talenti di fashion design

Esemplare cresce tra innovazione tecnologica e distribuzione, forte di una solida struttura aziendale. Il brand maschile di capospalla, passato nel 2014 dall’emiliana Manifattura Riese alla Pattern Torino, che ha come main business la progettazione, sviluppo e produzione delle linee di abbigliamento per sfilate e prime linee uomo e donna, ha registrato vendite in salita del 30% ad ogni stagione. La performance, trainata dall’andamento positivo dell’azienda, che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 26 milioni di euro (+8,3%), sarà sostenuta dalla spinta verso l’estero e dall’ampliamento della gamma prodotto. Nel frattempo a Pitti immagine uomo saranno svelati i vincitori del concorso di Esemplare dedicato alla nuova generazione di talenti nel fashion design. Come ha spiegato in questa intervista a MFF Fulvio Botto, direttore del marchio e socio fondatore, insieme a Francesco Martorella, di Pattern, nata nel 2000 e recentemente ammessa alla piattaforma Elite promossa da Borsa italiana (vedere MFF del 4 novembre 2016).

Come sta crescendo il business di Esemplare e di Pattern?

Con Esemplare cresciamo di circa il 30% ad ogni stagione. Abbiamo archiviato il fatturato complessivo del gruppo nel 2016 a quota 26 milioni di euro (+8,3%).

Su quali progetti state lavorando?

Esemplare oggi è dedicato solo a capispalla, non escludiamo in un futuro vicino l’ampliamento della gamma prodotto, in particolare T-shirt e pantaloni, per rispondere soprattutto alla richiesta dei clienti esteri. In azienda inoltre è recentemente entrato Gianni Gai nel ruolo di direttore commerciale e marketing, che potrà dare una nuova spinta all’evoluzione del brand.

Quanto conta il business estero per il marchio?

Siamo presenti in circa 200 negozi in tutto il mondo, di cui la metà in Italia. Il mercato nazionale vale oggi il 55% circa, arriverà a equipararsi con la quota estera nel giro dei prossimi anni.

Quali sono i mercati più importanti?

Germania, Corea e Giappone. Ci stiamo aprendo all’Est Europa e al Far East.

Cosa porterete sotto i riflettori di Pitti immagine uomo?

Per l’autunno-inverno 2017/18 reinterpretiamo i nostri classici, cappotto doppio petto, parka e peacot con mano urban military. Sperimentando tessuti accoppiati e materiali tecnologici, come nylon ultralight water repellent, imbottiti con ovatte tecniche Thermore. Oggi, inoltre premieremo tre studenti di fashion design che hanno partecipato al concorso di Esemplare, dedicato alla produzione di un capospalla in chiave tecnologica. La prima classificata riceverà un borsa di studio del valore di 1.800 euro. (riproduzione riservata)