10 Gennaio 2017

Piquadro inizia le grandi manovre

Il brand che fa capo a Marco Palmieri punta ad archiviare un altro esercizio in crescita, rinforzando il grande progetto di creare un polo degli accessori, dopo aver rilevato l’80% di The Bridge.

di Alice Merli

Piquadro inizia le grandi manovre
Borse di The Bridge

Piquadro stima di chiudere un altro esercizio in crescita. Il gruppo di pelletteria bolognese quotato a Piazza Affari da 69,3 milioni di euro di euro di fatturato nel 2015, che ha recentemente rilevato l’80% del marchio The Bridge (vedere MFF dell’11 novembre), si appresta infatti ad archiviare il terzo quarter (i risultati saranno diffusi a febbraio) con una crescita dei ricavi allineata all’andamento dell’ultimo semestre, chiuso in progressione del 3,1% con vendite per 34,2 milioni di euro. Anche per il canale online è prevista una performance double digit. «Nel corso dell’anno per Piquadro, che sarà prodotto anche dallo stabilimento di The Bridge, concentrato nell’area di Scandicci (Firenze), lavoreremo soprattutto sulla riqualificazione della distribuzione, riducendo il numero di punti vendita nel mondo e spingendo sulle vendite promozionali», ha spiegato a MFF Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato della società. «Per quanto riguarda The Bridge, è un brand hipster dall’identità fortissima: cercheremo di renderlo più moderno e contemporaneo, ma sempre nel rispetto del suo heritage. Il focus distributivo sarà mantenuto nei Paesi dove è più forte, come Germania, Austria e Regno Unito». (riproduzione riservata)