11 Gennaio 2017

Diadora in corsa double digit (+17%)

Il brand della Lir punta a chiudere a 155 milioni e sigla un accordo triennale con Roberto Baggio per una capsule.

di Matteo Minà (Firenze)

Diadora in corsa double digit (+17%)

Diadora punta a una crescita double digit nell’esercizio fiscale 2016/17 e lancia una linea esclusiva di prodotti in collaborazione con Roberto Baggio. Il marchio veneto di calzature e sportswear, dal 2009 passato sotto il controllo di Lir, finanziaria della famiglia Moretti Polegato che è l’azionista di riferimento di Geox, prevede di chiudere l’anno il prossimo 30 aprile a 155 milioni di euro, di cui il 35% da vendite estere. Un risultato in progressione del 17% rispetto ai 132,66 milioni del periodo precedente, con la cifra che sale a 275 milioni (+5,2%) se si considera il fatturato aggregato comprensivo delle licenze. Ieri all’interno di Pitti immagine uomo a Firenze, dove sono esposte le collezioni Heritage e Sportswear in ottica lifestyle, è stato presentato il nuovo progetto, alla presenza del calciatore che durante la sua carriera ha più volte indossato Diadora. «È la prima volta che sviluppo un progetto del genere e ho dato un contributo come memoria storica per mantenere l’autenticità del brand. Spero che interessi molti giovani, trasmettendo loro valori positivi», ha spiegato a MFF lo stesso Baggio. L’accordo, di durata triennale, prevede il coinvolgimento del campione nello sviluppo di due prodotti e nasce da una condivisione di valori reciproci, quali l’italianità, l’autenticità e la passione per lo sport. Da una parte una scarpa iconica da calcio made in Italy, replica di quella indossata da Baggio durante i mondiali del 1994 e riprodotta dagli artigiani del brand utilizzando una pregiata pelle di canguro, che sarà venduta in esclusiva in negozi specializzati a partire da luglio prossimo. Dall’altra una felpa in polycotton, riedizione di una giacca indossata dagli Azzurri nel 1994. Oggi è riproposta in chiave urban, rivista nei fit e nei materiali, ma fedele all’originale nei colori e nel design e disponibile da agosto presso sneaker store e multibrand selezionati. Sul fronte dello sviluppo, intanto, Diadora punta sulla linea Heritage per un posizionamento alto di gamma e vede rosa per il futuro. «Se le nostre previsioni saranno confermate prevediamo lo stesso trend di crescita anche nel prossimo esercizio», ha poi spiegato Enrico Moretti Polegato, presidente e ad Diadora. «Stiamo inoltre lavorando per raddoppiare la quota di prodotto made in Italy, oggi circa il 5%, nei prossimi cinque anni». (riproduzione riservata)