11 Febbraio 2017

Agatha, in profonda crisi, cerca un investitore

di Alice Merli

Agatha, in profonda crisi, cerca un investitore

Momento decisamente no per i bijoux francesi di Agatha. Il marchio, creato da Michel Quiniou nel 1974, e acquistato nel 2006 dalla King power di Hong Kong, sta infatti, attraverso una serie di problemi finanziari tanto da aver arruolato la società Prosphères per elaborare un piano di riassetto completo, esplorando anche l’apertura del capitale a un partner finanziario. E per facilitare il processo di trasformazione il direttore di Prosphères, Michel Rességuier, è stato nominato presidente di Agatha nell’agosto dello scorso anno. Il marchio che oggi impiega circa mille persone nel mondo e vanta circa 300 punti vendita in dieci nazioni, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 72 milioni di euro contro i 76 milioni del 2015. Ma il calo del fatturato sarebbe un trend che si ripete già da parecchi esercizi. Tanto da obbligare la società (nella foto una campagna adv) a studiare nuove soluzioni per il futuro.