23 Febbraio 2017

Patrizia Pepe mette il turbo tra nuovi store e accessori

Il marchio da 130 milioni di ricavi (+5%) ha in programma il battesimo di una decina di vetrine nel mondo e ha investito in un laboratorio per scarpe e borse.

di Barbara Rodeschini

Patrizia Pepe mette il turbo tra nuovi store e accessori
Look e accessori Patrizia Pepe

Procede spedito il piano di sviluppo firmato Patrizia Pepe. Il marchio di casa Tessilform archivia il 2016 con un fatturato di 130 milioni di euro, in progressione del 5% rispetto al 2015, 20 nuovi opening che portano a quota 125 le boutique e per il 2017 prevede una crescita compresa tra l’8 e il 10%. «Lo sviluppo retail è di primaria importanza e anche quest’anno puntiamo a tagliare il nastro di almeno una decina di spazi, di cui uno a Mosca che porta a cinque le boutique in città, uno a Praga in Repubblica Ceca e altri suddivisi tra i mercati più interessanti come Spagna e Germania», ha spiegato a MFF, l’amministratore delegato Claudio Orrea, «Non solo, il 2017 ci vede anche impegnati nel potenziamento del segmento accessori. Lo scorso anno abbiamo acquisito un laboratorio specializzato in Toscana e abbiamo portato in house le competenze specifiche per sviluppare in maniera efficace tutto il mondo legato agli accessori e alle calzature in particolar modo. Un’operazione che si vede già in questa collezione con la release di scarpe e borse estremamente curate nei minimi dettagli». E se la collezione per il prossimo inverno ha come tema ispiratore il modern bohème, sviluppato attraverso incursioni punk, british-glam e urban; gli accessori sono territorio di sperimentazione con lavorazioni preziose ricche di accessori metallici, bordature, applicazioni floreali di smalti, cristalli e piume. E proprio al loro sviluppo potrebbe essere dedicato un nuovo concept retail, «Stiamo ragionando su questa opportunità», ha sottolineato Orrea, «abbiamo due negozi a vocazione accessori, a Torino e Firenze, che stanno lavorando molto bene per cui non escludiamo di poter dedicare, in futuro, aperture a questo segmento». (riproduzione riservata)