18 Marzo 2017

Beauty, consumi in corsa in dieci anni

La cosmetica tra dieci anni? Un settore in crescita, nel quale conviene investire. L’outlook del beauty da qui al 2027 è stato l’oggetto di un incontro che si è tenuto ieri a Cosmoprof, dal quale è emersa non solo l’attuale situazione rosea delle aziende italiane che, secondo lo studio di Cosmetica Italia basato sul confronto con i bilanci con altri settori del made in Italy (moda, calzature, vino, gioielli, occhialeria), è prima in assoluta per tasso di crescita patrimoniale e finanziario e seconda dopo l’eyewear per capacità di generare profitti, ma anche la previsione all’aumento dei consumi su cui concordano imprese e consumatori interpellati. L’analisi presentata da Giacomo Fusina, fondatore di Human highway, evidenzia in particolare la pressione dei clienti finali per un prodotto ecosostenibile, biologico e cruelty free, mentre le imprese sono sempre più propense a investire nella direzione del packaging funzionale e dell’interazione con gli smartphone per offrire servizi di consulenza all’acquisto attraverso la lettura delle confezioni. Quanto ai canali di vendita, soltanto gli uomini sembrano convinti che prevarrà l’e-commerce, mentre le donne sono più portate alla scelta di un mix tra online e offline. (riproduzione riservata)