18 Marzo 2017

Cosmoprof, debutto col botto

Il salone dedicato al mondo della cosmetica e del bellessere si è aperto con espositori in crescita del 7% forte di un 2016 chiuso, per il beauty made in Italy, a 10,5 miliardi (+5%). Obiettivo dichiarato, totalizzare il massimo storico di ingressi complice il dinamismo di Asia, Usa e Middle east.

di Andrea Guolo (Bologna)

Cosmoprof, debutto col botto
Un momento dell’ultima edizione di Cosmoprof

Grande affluenza di buyer internazionali al primo giorno di Cosmoprof worldwide Bologna. La fiera leader mondiale nel beauty ha aperto ieri mattina le porte con 2.677 espositori, per il 73% provenienti dall’estero, e con qualche disagio causato da uno sciopero proclamato a seguito della rottura delle trattative sulla riorganizzazione di BolognaFiere. Le code alle biglietterie non hanno però scoraggiato i visitatori della 50ª edizione che, dopo aver fatto segnare il record di aziende partecipanti con un balzo del 7% sul 2016, punta anche a realizzare il massimo storico di ingressi. La partenza, dopo il prologo di giovedì con Cosmopack, ha confermato il dinamismo di alcuni mercati mondiali, dall’Asia agli Stati Uniti passando per il Middle east. La cosmetica italiana ha conti in attivo, dopo un 2016 chiuso a 10,5 miliardi di euro con un progresso del 5% sul 2016 e un balzo del 12% nell’export, e i programmi delle aziende per il nuovo anno sono ambiziosi. «Tre anni fa eravamo concentrati sul mercato domestico, ora l’export vale il 20% e stiamo investendo per aumentare la quota con l’apertura di filiali dirette in Germania e Olanda, dopo quelle già avviate in Uk e Svizzera», ha detto a MFF Sandro Sandoni, responsabile scientifico di Baldan beauty group, realtà specializzata in cosmetici e tecnologie per l’estetica professionale, che dichiara un incremento del 20% nelle vendite. Nell’haircare spicca il risultato del gruppo Davines, presente anche nello skincare con marchio Comfort zone, che nel 2016 ha incassato 112 milioni di euro dal canale professionale con un progresso del 19% anno su anno e del 17% in Italia, mentre il nord America si conferma primo mercato di destinazione dei suoi prodotti con un significativo +25%. «Negli ultimi tre anni siamo cresciuti di oltre 40 milioni in un mercato complessivamente statico», ha affermato l’ad Paolo Braguzzi. La spinta sulla ricerca, con 110 articoli nuovi negli ultimi tre anni, e una filosofia aziendale fondata sulla conoscenza diretta del mondo estetisti attraverso una scuola di famiglia sono alla base dei risultato positivo colto da Bioline jato, che lo scorso anno è progredita del 10% per un valore di mercato di circa 15 milioni, realizzato per il 70% all’estero. «Siamo gli unici a operare nel mercato esclusivamente con distributori, perché pensiamo che sia necessario affidarsi a persone capaci di offrire un supporto in linea con gli usi e i costumi locali», ha poi sottolineato l’ad Tommaso Corradini. Intanto Cosmoprof entra anche in città con la postazione interattiva allestita da Cosmetica Italia in galleria Cavour, polo bolognese dello shopping di lusso, per i 50 anni della manifestazione. (riproduzione riservata)