21 Aprile 2017

Cremona rende omaggio al genio di Ferré

La città ospiterà, fino al prossimo 18 giugno, una exhibition composta da 100 schizzi e abiti del designer

di Alice Merli (Cremona)

Cremona rende omaggio al genio di Ferré
Un bozzetto di Ferrè in mostra

Continua il percorso celebrativo dedicato a Gianfranco Ferré. Dopo la mostra «Ferré e Comte-Dettagli. Grandi interpreti tra moda e arte», andata in scena a Parma lo scorso inverno (vedere MFF del 28 settembre 2016), si apre oggi a Cremona, presso il Centro culturale Santa Maria della pietà, «Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nei disegni». L’exhibition, realizzata con il patrocinio del Comune di Cremona, che è anche città d’origine della famiglia materna del noto stilista scomparso nel 2007, resterà aperta fino al prossimo 18 giugno e accenderà i riflettori su oltre 100 schizzi autografi e su una rosa di abiti provenienti dall’archivio della Fondazione Gianfranco Ferré, che oggi raccoglie 3 mila pezzi in totale. «La difficoltà maggiore di questo progetto è stata quella di selezionare alcune delle migliaia di bozzetti esistenti. Il percorso tra i 140 pezzi in esposizione ha permesso di creare dei gruppi tematici con una storia di stile, forme e colori differenti», ha spiegato ieri Rita Airaghi, direttore della Fondazione, in occasione dell’inaugurazione dell’exhibition. «Sono disegni nati per raccontare un punto di vista personale. La maggior parte veniva utilizzata per raffigurare un vero e proprio film della sfilata. Ferré disegnava quello che voleva vedere in pedana e questo emerge dal dinamismo e dalla profondità del suo segno». La mostra sarà inoltre affiancata da un altro incontro volto a rendere omaggio alla città e alle sue celebrazioni monteverdiane, in occasione del 450° anniversario della nascita dello storico compositore Claudio Monteverdi. L’appuntamento, in calendario il 18 maggio prossimo, si aprirà con la conferenza «Gianfranco Ferré. Moda, un racconto nella musica», dedicata al ruolo delle colonne sonore nelle sfilate e in particolare nella moda di Ferré. L’importanza di un patrimonio stilistico e creativo che sembra risuonare nelle stesse parole del designer: «Nel mio percorso formativo l’esercizio al disegno è norma e pratica quotidiana. A questo devo la definizione di architetto della moda». (riproduzione riservata)