17 Giugno 2017

Kiton, nel 2017 la crescita sarà superiore al 10%

Il brand napoletano guarda con ottimismo ai prossimi mesi, pronto a implementare il su misura e il business delle licenze Restyling per gli store di New York e Parigi

di Giulia Sciola

Kiton, nel 2017 la crescita sarà superiore al 10%

Una tradizione sartoriale che incontra i tessuti più pregiati al mondo. Un’offerta produttiva che va dalla moda maschile al womenswear, dagli accessori all’eyewear e ai profumi. Con la primavera-estate 2018 Kiton conferma il focus sulla qualità delle materie prime, presentando una collezione maschile che punta sulla vicuña, in una speciale variante estiva, e su pantaloni, giubbotti e accessori dal taglio sportivo. «Non trascuriamo, ovviamente, i completi più classici che sono il prodotto trainante del nostro brand», ha raccontato a MFF Antonio De Matteis, ceo di Kiton, precisando come l’abito sia il capo più richiesto anche dai giovani che approcciano per la prima volta la griffe fondata da Ciro Paone. «Gli abiti Kiton», ha poi ha spiegato il numero uno del gruppo, «sono tagliati uno a uno, con un lavoro di imbalsamatura a mano che dona particolare dinamismo. È fondamentale per noi continuare a implementare i servizi bespoke. Il 20% dei ricavi fa oggi capo al su misura». Con siti produttivi distribuiti tra Arzano (Napoli), Parma, Fidenza e Biella, Kiton registra una quota export dell’85%, con Stati Uniti, Russia, Germania, Francia, Regno Unito, Giappone e Corea come piazze di riferimento. «Il menswear genera oggi il 90% del nostro giro d’affari, mentre la moda donna ha un’incidenza inferiore al 10%. Il valore del womeswear è destinato a crescere, anche in virtù di diverse aperture di store dedicati alla linea femminile», ha continuato De Matteis. Ha ancora grosso margine di sviluppo, inoltre, il business legato alle licenze dell’occhialeria e dei profumi, su cui il gruppo concentrerà le nuove strategie. Fresca delle aperture di Cannes e Miami e forte di una rete di 52 monomarca nel mondo, l’azienda partenopea ha avviato il restyling degli store più rappresentativi, a partire da quelli di New York e Parigi. È invece più lontano nel tempo il debutto nell’e-commerce. Nel 2016 il fatturato di Kiton ha toccato quota 118 milioni di euro, in progressione del 3,5% rispetto all’anno precedente. «Guardando ai risultati dei primi cinque mesi del 2017», ha concluso De Matteis, «stimiamo che nell’intero anno la crescita possa essere superiore al 10%». (riproduzione riservata)