17 Giugno 2017

Zalando in corsa verso gli 8 miliardi nel 2020

Dopo aver chiuso il 2016 a 3,63 miliardi di euro (+23%) con un ebit a 216,3 milioni, l’e-tailer fondato nel 2008 ha annunciato ieri a Berlino i suoi piani di sviluppo che lo porteranno al raddoppio del fatturato.

di Alice Merli (Berlino)

Zalando in corsa verso gli 8 miliardi nel 2020
L’evento di Zalando di ieri

Una visione che tocca una connessione a 360 gradi tra online-business, marchi e consumatori, ma soprattutto finalizzata a totalizzare introiti in crescita a doppia cifra anno su anno. Zalando continua così la sua corsa, svelando per la prima volta i suoi obiettivi finanziari a medio termine ieri, nella sede del suo fashion hub a Berlino. Dopo aver chiuso i 12 mesi 2016 a quota 3,63 miliardi di euro di ricavi, in salita del 23% grazie ad una crescita in ogni singolo quarter e con un ebit a 216,3 milioni di euro, l’e-tailer tedesco fondato nel 2008, che oggi distribuisce tramite la sua piattaforma 1500 marchi in 15 Paesi worldwide, stima di raddoppiare la performance entro il 2020, confermando dunque le stime degli analisti secondo la quale raggiungerà vendite per 7,6 miliardi di euro. «Quando saranno pronti i nuovi magazzini in Svezia e Polonia potremo raggiungere fino a 8 miliardi di ricavi entro il 2020», ha sottolineato durante l’incontro Birgit Opp, neo vice president finance del colosso. «Un potenziamento che sarà già visibile a partire da quest’anno: puntiamo a mettere a segno un giro d’affari in incremento del 20-25% sul 2016, testimonianza del nostro ritmo di crescita». Rubin Ritter, co-ceo della società, ha poi aggiunto che: «Continueremo a investire nel business in Europa grazie all’implementazione di nuove tecnologie, logistica e all’interazione sempre più stretta con i fashion brand». Sul fronte operations, le ultime novità riguardano l’ambito del partner program, oggi attivo in 11 mercati nel mondo, che vede in sostanza marchi e retailer che vendono i propri prodotti sulla piattaforma come partner ufficiali, dove Zalando mette a disposizione l’infrastruttura tecnologica mentre il partner cura gli ordini. Proprio in quest’ambito è stato lanciato il fulfillment solutions, che in pratica consentirà ai marchi di accedere al know-how e ai servizi di logistica e al gruppo di gestire il compimento dell’ordine, con un guadagno in primis sull’abbattimento dei costi. Il network logistico, che oggi conta come partner Bestseller, Elvi, Evita, Motion fashion e Surf4Shoes, presto sarà quindi ampliato fino a otto centri di fulfillment in cinque paesi. La lista dei partner inoltre continua a crescere: tra le new entry figura Nike e Weekday, marchio del retailer svedese H&M. Infine, grazie all’introduzione del fast replacement, una sorta di commercio integrato, potrà essere direttamente connesso il sito di Zalando con lo stock del negozio, rendendo così possibile reali previsioni di vendita e quindi un assortimento mirato e più efficiente sia dal punto di vista del marchio sia del consumatore. Un modello già testato con Adidas e ora scelto anche da Tommy Hilfiger. (riproduzione riservata)