5 Luglio 2017

L’Oriente incantato di Alberta Ferretti

Un immaginario mitologico fa da sfondo alla collezione Limited edition del marchio ammiraglio di Aeffe, presentata a Parigi. Sotto i riflettori, nell’atelier di rue du Faubourg Saint-Honoré, 18 creazioni in chiffon, satin e preziosi ricami. Interpretate dalla top model Natasha Poly in una serie di portrait raffinati realizzati dal fotografo Giampaolo Sgura.

di Chiara Bottoni (Parigi)

L’Oriente incantato di Alberta Ferretti

Ricordi d’Oriente, evocazioni dei giardini di Shalimar, visioni incantate di un fascinoso universo mitologico prendono forma nella collezione Alberta Ferretti Limited edition 2017, presentata a Parigi nella sede-atelier di rue du Faubourg Saint-Honoré in occasione delle giornate della haute couture. Diciotto creazioni, interpretate dalla top Natasha Poly e immortalate dall’obiettivo di Giampaolo Sgura, intessono il racconto di una leggenda a cavallo tra l’India imperiale e il glamour delle dive hollywoodiane. Ciascun abito è nominato in maniera evocativa e racchiude in sé gli stilemi cari alla designer. Ci sono i dress in chiffon plissettato dal sapore romantico, decorati da un cappuccio effetto sari, le creazioni in satin nei colori delle pietre dure, che inseguono la linea del corpo modellandosi sulla figura femminile, o gli abiti candidi percorsi da ricami di fili di seta e piccole perline. Ad accomunare tutta la collezione del marchio ammiraglio del gruppo Aeffe sono la facile portabilità e l’assoluta leggerezza, che permettono a ciascun capo di essere indossato con un’attitudine estremamente rilassata, nei limiti di quella che può essere comunque una limited edition di alta gamma, diventata, dal 2011 a oggi, una proposta continuativa del marchio Alberta Ferretti e disponibile su misura per le clienti. (riproduzione riservata)