11 Luglio 2017

Milano unica gioca d’anticipo e fa centro con espositori a +20%

L’edizione al via oggi è la prima di luglio rispetto allo schedule tradizionale che vedeva il salone a settembre Positiva la reazione delle aziende, salite a 456. Che crescono a oltre 600 grazie a Opb.

di Pagina a cura di Andrea Guolo

Milano unica gioca d’anticipo e fa centro con espositori a +20%

L’edizione di Milano Unica che si apre oggi a Rho Fiera Milano è un atto di coraggio a cui le aziende hanno risposto con convinzione. Anticipare da settembre a luglio era indubbiamente rischioso, per ragioni di programmazione dell’attività e per l’incertezza sulle risposte della clientela, ma l’organizzazione ha ragionato in termini di servizio per seguire i cambiamenti in atto nel mondo fashion. Risultato: gli espositori sono aumentati del 20%, arrivando a quota 456, a cui vanno aggiunti gli osservatori giapponesi e coreani e le aziende manifatturiere presenti a Opb-Origin passion and beliefs (vedere altro articolo in pagina) per un totale di 601 proposte tessili, accessori e manifattura. Da sottolineare il +29% ottenuto nel settore donna, che ha portato a un sostanziale equilibrio tra menswear e womenswear, e il +19% del mondo accessori. «Dopo aver incassato l’ottima risposta degli espositori, attendiamo quella del mercato con aspettative fiduciose», ha dichiarato in quest’intervista a MFF il presidente del salone, Ercole Botto Poala. Che ha anche svelato i piani futuri della rassegna.

Pensa che l’anticipazione possa permettere alla fiera di crescere ulteriormente?

L’obiettivo di Milano unica non è vendere più metri quadrati. È una fiera organizzata da noi imprenditori e ha il compito di mettere le aziende nelle migliori condizioni per lavorare. Per questa ragione, pur arrivando da edizioni caratterizzate da incrementi di espositori e visitatori, abbiamo comunque deciso per la svolta, certi che rischiare di fare una scelta sbagliata fosse comunque meglio dell’essere travolti per non aver fatto nulla. Ben venga poi se un domani dovessero presentarsi altre eccellenze, ma non dobbiamo necessariamente crescere.

Quali saranno le principali iniziative di quest’edizione che si apre oggi?

Ci saranno tanti momenti dedicati agli aspetti dell’universo moda, dalle new entries come i disegnatori tessili ai libri e modelli di tendenza. Verranno confermati The fabric program in collaborazione con Cfda-Council of fashion designers of America, la camera moda Usa, e l’evento On tour dedicato questa sera alla creatività e al know how della Campania.

Come è iniziato il 2017 per il tessile italiano?

Ho l’impressione che l’anno non sia affatto iniziato male, con alcune specializzazioni in evidenza come per esempio la lana. I nostri clienti vivono una fase di grande trasformazione legata alla digitalizzazione e ai cambiamenti in atto nel retail; ciò determina la necessità, per le imprese tessili, di tradurre in un linguaggio nuovo i contenuti di un tessuto ed è una grandissima opportunità per le aziende italiane, a cui certamente i contenuti non mancano. (riproduzione riservata)