13 Luglio 2017

Colette chiude dopo 20 anni

A sorpresa l’annuncio dello store parigino, guidato da Sarah Andelman. Lo stop il 20 dicembre con Saint Laurent pronto a entrare nello spazio

di Elisabetta Campana

Colette chiude dopo 20 anni

«Colette non può esistere senza Colette. Tutte le buone cose hanno una fine». È questa la formula stringata con cui il noto luxury concept store parigino ha comunicato ieri, a sorpresa, che la fondatrice Colette Roussaux intende ritirarsi e che, dunque, l’iconico multimarca chiuderà i battenti il prossimo 20 dicembre. La notizia è un fulmine a ciel sereno. Anche perché da tempo Sarah Andelman, figlia di Colette, aveva preso le redini dell’attività in qualità di direttrice creativa e volto ufficiale dell’iconico store, che nel 2016 ha fatturato 28 milioni di euro, di cui il 20% con l’e-commerce. La maison Saint Laurent ha già mostrato interesse per subentrare nell’ambita location di circa 800 metri quadrati, su tre livelli, in rue Saint-Honoré 213. Lo scorso marzo Colette ha festeggiato i 20 anni di attività senza lasciare presagire questo epilogo. E solo qualche giorno fa (vedere MFF dell’11 luglio) è stata annunciata la partnership dell’insegna con H&M per una capsule che uscirà il 21 agosto sul sito di Colette e a seguire nei negozi del colosso svedese. «Tutto proseguirà inalterato fino a dicembre», hanno rassicurato dallo store. Attualmente la boutique ospita al secondo piano uno spazio personalizzato da Balenciaga e si susseguiranno iniziative con nomi come Chanel, Thom Browne, Sacai e, ultimo della lista, Saint Laurent. Andelman, che ha confermato anche la chiusura del sito e-commerce Colette.fr, ha dichiarato di: «Volere voltare pagina». Quasi certamente a questa decisione, che segue la notizia della vendita del palazzo di 10 Corso Como a Milano (vedere MFF del 10 luglio ), ha contribuito la crisi che ha colpito i retailer parigini, ma non solo, dopo gli attacchi terroristici del 2015. (riproduzione riservata)