29 Luglio 2017

Adidas mette le ali

La società tedesca cresce in Borsa (+8,8%) dopo aver alzato per la seconda volta le stime sul 2017, atteso in crescita tra il 17 e il 19% per i ricavi. Il secondo trimestre marcia verso i 5 miliardi di euro (+20%) E intanto ha annunciato di aver ceduto il brand Ccm hockey per oltre 93,6 milioni

di Chiara Bottoni

Adidas mette le ali

Adidas vola in Borsa (+8,8%) sulla scia di previsioni semestrali migliori delle aspettative. Il gruppo tedesco dello sportswear ha infatti alzato per la seconda volta dall’inizio dell’anno le sue previsioni d’esercizio, a seguito di un trimestre aprile-giugno particolarmente brillante. Le previsioni, diffuse nelle scorse ore in attesa della comunicazione dei dati definitivi prevista per giovedì 3 agosto, riferiscono di un incremento compreso tra il 17 e il 19% a cambi costanti, rispetto al +12-14% delle precedenti stime sui 18,4 miliardi del 2016, fatturato legato principalmente alle etichette Adidas e Reebok. L’ebitda è previsto in avanzamento tra il 26 e il 28% per portarsi tra gli 1,36 e gli 1,39 miliardi, rispetto a una previsione di 1,2-1,23 miliardi (+13-15%). Nel trimestre archiviato al 30 giugno, i ricavi da operazioni ricorrenti sono cresciuti del 20% a quota 5 miliardi, mentre l’ebit è aumentato del 18% a 505 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando la società aveva beneficiato del pagamento di 70 milioni di euro legato alla sponsorship del Chelsea. Risultati che danno ragione alla politica adottata dal nuovo ceo Kasper Rorsted, che è stato capace di ridurre il gap esistente con il principale rivale Nike, attraverso una serie di iniziative mirate, volte a promuovere le etichette nell’ambito degli sport e della moda attraverso una serie di collaborazioni con designer come Raf Simons, Stella McCartney, Alexander Wang o Kanye West. In contemporanea la società ha annunciato di aver ceduto il marchio Ccm Hockey a un nuovo associato di Canada’s birch hill equity partners per 110 milioni di dollari (pari a circa 93,63 milioni di euro al cambio di ieri), in attesa di disinvestire dalle etichette TaylorMade, Adams Golf e Ashworth. Tutto ciò per focalizzarsi sui core business di Adidas e Reebok. (riproduzione riservata)