13 Settembre 2017

Anna Sui e il suo sogno lisergico

Sfila un racconto nostalgico, tra moda rock-psichedelica e il lancio della nuova fragranza Fantasia

Anna Sui e il suo sogno lisergico

La sala è immersa nell’ombra tanto da non far rendere conto che modelli e modelle sono sulla passerella e una linea di luce li accompagna nella loro passeggiata verso i fotografi nel buio totale. I fotografi hanno i tempi sbagliati e le immagini sono nere, gli iPhone e Instagram non sono adatti a un’oscurità tale. È un rito propiziatorio sotto le stelle quello di Anna Sui. I ragazzi stanno per partire per un raduno hippie in una valle della luna, che brilla di astri sugli abiti lunghi di velluto come un cielo blu profondo e di fiori su bluse e pantaloni scampanati. Lucy in the sky canta nelle casse, gli shorts gridano crazy daizy, a richiamare le margherite che sono state pittate sui volti delle ragazze. Ragazze che portano le trasparenze con orgoglio femminista e jeans dipinti a mano dall’illustratrice Sarah Mitchell. Sono issate su stivaloni con tacco a rocchetto, zatteroni intagliati e sneakers realizzate da Emma Hope. O camminano con una sola pump, come Gigi Hadid mentre chiude lo show, quasi reduce da due giorni di rave.

Giudizio. L’invito dello show, un flyer da concerto, parlava chiaro: «Vivi il sogno cosmico degli eroi underground, porta fiori, piume, gong, incenso e gioia». Gli stessi ingredienti della sua nuova fragranza Fantasia, che la stilista ha lanciato in occasione dello show. (riproduzione riservata)